Quarantena a scuola, si cambia ancora: il piano del Governo

In base all'andamento della curva epidemiologica potrebbe presto cambiare il protocollo relativo alla quarantena degli studenti in caso di una positività accertata in classe

Uno dei temi di maggior interesse attualmente sul tavolo del Governo riguarda la scuola. Al momento non è pervenuta una richiesta ufficiale al Comitato tecnico scientifico, ma presto potrebbero cambiare le condizioni per le quali una classe finisce in quarantena. Cosa può succedere.

Quarantena a scuola, cosa prevede il protocollo attuale

Al momento, in caso di positività accertata, non c’è unanimità a livello nazionale. La Toscana, per esempio, mette in quarantena tutta la classe. Al contrario dell’Emilia-Romagna, che invece isola solamente i contatti stretti, cioè i vicini di banco. E ancora, il Veneto che mette in quarantena solamente il positivo.

Nella maggior parte dei casi, comunque, è il modello Toscana a farla da padrone, con tutta la classe che finisce in isolamento. Qui, però, ci sono ulteriori differenze:

  • 7 giorni di quarantena per i vaccinati;
  • 10 giorni di quarantena per i non vaccinati.

A livello di privacy si tratta di una distinzione che ha fatto storcere il naso al garante: per questa ragione la questione è destinata a cambiare.

Quarantena a scuola, si cambia ancora: il piano del Governo

Il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, ha dichiarato che il Governo potrebbe decidere di cambiare il protocollo dedicato alla quarantena nel mese di ottobre (la data indicativa, al momento, è quella del 10 ottobre), dopo aver studiato gli effetti della riapertura delle scuole dopo le vacanze.

Al momento non si è registrato un aumento dei casi di Covid dopo il ritorno in classe, ma ovviamente la situazione va monitorata ancora per qualche settimana. Se sarà confermato il trend, allora si potrà cambiare il piano relativo all’isolamento degli studenti in caso di positività accertata. Le ipotesi:

  • potrebbe ridursi la quarantena, scalando da 7 giorni a 5 giorni;
  • la quarantena potrebbe riguardare solamente chi si trova più vicino al contagiato (il suo compagno di banco o chi è seduto in un banco vicino).

Anche l’altro sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, ha confermato che il Governo è pronto a vagliare queste mini quarantene per gli alunni vaccinati, atte soprattutto a limitare ulteriormente la didattica a distanza. Riuscire a isolare solo un paio di alunni, e non intere classi, sarebbe un altro passo verso la normalità.

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