Quarantena ridotta già a gennaio: le ipotesi per la terza dose

Il Cts e il Governo potrebbero presto cambiare le regole della quarantena per chi si sottopone alla terza dose di vaccino anti Covid

Nei prossimi giorni il Comitato Tecnico Scientifico potrebbe decidere di abbassare il numero di giorni di quarantena per i contatti stretti già vaccinati con la terza dose di preparato anti Covid. In base a quanto riferiscono fonti informate, una decisione dovrebbe arrivare già nei primi giorni di gennaio, e possibilmente prima della fine delle vacanze di Natale per le scuole.

Quarantena ridotta dopo la terza dose: cosa potrebbe cambiare

La quarantena per i vaccinati con la dose booster potrebbe passare dagli attuali 7 giorni a un periodo compreso tra 3 e 5 giorni. La richiesta di diminuire il lasso di tempo della quarantena è stata avanzata dal generale Francesco Paolo Figliuolo.

In conferenza stampa ha riferito di aver valutato approfonditamente la questione insieme al ministro Roberto Speranza. L’Istituto Superiore di Sanità e gli scienziati del Cts, ha spiegato, stanno lavorando per capire come ridurre il numero di persone in quarantena.

Quarantena ridotta dopo la terza dose: quando arriva la decisione

Pierpaolo Sileri, sottosegretario della Salute, ha fatto sapere ai microfoni di Sky Tg24 che i tempi per ridurre la quarantena non sono ancora maturi, nonostante una decisione in tal senso sia “auspicabile”.

Potrebbe arrivare tra 10 o 15 giorni, quindi dopo il rientro a scuola e, potenzialmente, un nuovo aumento di casi. Ma, ha spiegato il politico, potrebbe arrivare prima anche per stabilire un nuovo protocollo per i bambini e i ragazzi di scuole elementari, medie e superiori. Qua le regole della quarantena per alunni e studenti.

Attualmente la variante Omicron costituirebbe tra il 50% e il 60% di nuovi casi, ed è verosimile che si possa arrivare, secondo il sottosegretario, a 100 mila contagi al giorno. Numeri che non dovrebbero essere un problema per la tenuta del sistema sanitario con l’attuale tasso di vaccinazione.

Quarantena ridotta dopo la terza dose: cosa dicono gli esperti

Diversi esperti negli ultimi giorni hanno sottolineato la necessità di ridurre i giorni o prevedere specifiche esenzioni per i contatti stretti vaccinati. A fare un calcolo del perché la strategia adottata finora potrebbe essere dannosa per l’assetto economico e sociale del Paese è stato Nino Cartabellotta.

Il presidente della Fondazione Gimbe ha spiegato a Radio Cusano Campus che la variante Omicron, essendo molto contagiosa, potrebbe portare presto a un aumento di casi inimmaginabile. Ogni positivo, ha calcolato, potrebbe aver avuto in media dai 5 ai 10 contatti.

Con 1 milione di positivi, dovremmo dunque avere da 5 milioni a 10 milioni di persone in quarantena, che non potrebbero recarsi al lavoro o a scuola. Un lockdown de facto che potrebbe mettere in ginocchio, nuovamente, l’Italia. Il consiglio è dunque quello di ridurre la quarantena per chi ha ricevuto la terza dose.

A fronte delle partenze per Capodanno, nonostante le misure anti contagio vigenti, meglio ripassare qua le regole della quarantena per chi viaggia ed entra in contatto con un positivo sullo stesso mezzo di trasporto. Qui invece gli aggiornamenti sull’indennità di malattia per i positivi.

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