Quando riaprono palestre e piscine: l’annuncio di Spadafora

Nuovi spiragli di aperture arrivano dal ministro delle Politiche Giovanili e lo Sport Vincenzo Spadafora, che sta lavorando per far ripartire il settore

Mentre il Governo continua ad essere diviso sulle misure da prendere per il Natale degli italiani, con il CTS che continua a spingere per restrizioni più pesanti per scongiurare in tutti i modi la terza ondata, o il prolungamento della seconda che non è certo ancora finita, ecco che nuovi spiragli di aperture arrivano dal ministro delle Politiche Giovanili e lo Sport Vincenzo Spadafora.

Nel corso della tavola rotonda “La rete delle donne” organizzata da Us Acli in diretta streaming, Spadafora anticipa che da diversi giorni sta lavorando per la riapertura delle palestre e delle piscine.

Una notizia quasi bomba, visto che la curva dei contagi Covid è, sì, in lenta diminuzione nel nostro Paese, ma tutt’altro che indicatrice di un passato pericolo. Con una media di 700 morti al giorno per Coronavirus, immaginare palestre e piscine aperte in questo momento per gli scienziati è quantomeno inopportuno.

Tanto più se il Governo, come emerso nelle ultime ore, starebbe davvero pensando di anticipare le vacanze di Natale per le scuole e rinviare il rientro in classe il 7 gennaio per gli studenti delle superiori.

Palestre e piscine in ginocchio, ma…

La situazione economica per il settore è drammatica. I mesi passati sono stati difficilissimi e il futuro sembra molto incerto. Prima lo stop durante il lockdown di primavera, poi quello fissato con il Dpcm 24 ottobre durante la seconda ondata, confermato dall’ultimo Dpcm 3 dicembre. Una situazione preoccupante, tanto che, dicono i gestori di palestre, il futuro di piscine e centri sportivi rischia di essere ancora più nero.

La decisione che ha portato il Governo alla chiusura “ha alla base ragionamenti molto complessi” ha spiegato lo stesso Spadafora. In linea generale la motivazione era limitare gli spostamenti, e in questo rientrano le chiusure dei musei, dei cinema. “Non c’è un criterio di penalizzazione sportiva”.

Tuttavia, l’ultimo rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità indica chiaramente che la situazione epidemiologica in Italia è ancora grave e molto preoccupante. 5 Regioni sono ancora classificate a rischio elevato di contagio Covid, e il resto d’Italia, tranne 2 Regioni, è comunque nella fascia di rischio moderato, non basso.

Quando potrebbero riaprire palestre, piscine e centri sportivi

Ma il ministro assicura che sta lavorando “a tutti i livelli necessari” per riaprire palestre e piscine. “In questi giorni ho ricevuto molti messaggi di sportivi che ne lamentavano la chiusura ed evidenziavano la moltitudine di persone per le strade”. Moltissimo dipenderà dai dati dei prossimi giorni, che continuano a oscillare. Ma presto potrebbe riaprire. Quando? Già a gennaio, forse.

Trattandosi di luoghi chiusi, affollati e in cui il rischio contagio per via dell’ambiente umido interno è elevatissimo, l’uscita di Spadafora non è affatto piaciuta a medici e scienziati, che insistono sulla necessità di non allentare le misure proprio adesso.

Il passaggio di molte città in zona gialla, come dimostrano le immagini dei weekend, dimostrano chiaramente che ‘se apri è liberi tutti’, e le persone non possono, o non sono in grado, di autoregolarsi.

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Quando riaprono palestre e piscine: l’annuncio di Spadafora