Quando riaprono le palestre e tutte le regole da rispettare

Si torna agli allenamenti, ecco cosa si può fare e cosa non si può fare secondo il governo

Riaprono le palestre e lo fanno in anticipo. Mentre i numeri del contagio e il ritmo della campagna vaccinale suggeriscono un pur sempre cauto ottimismo (ieri il raggiungimento di un record importante, questo), la roadmap dell’esecutivo di Mario Draghi prosegue in anticipo sui tempi.

Riaperti gli stabilimenti balneari, le piscine all’aperto, i centri commerciali nei weekend, è la volta delle palestre, che torneranno a disposizione degli iscritti dal 24 maggio (lunedì), una data antecedente al preventivato 1 giugno. Nei prossimi giorni si proseguirà con i poli fieristici, che riapriranno il 15 giugno, e le piscine al chiuso, che riapriranno l’1 luglio. Naturalmente qualora la fascia lo consenta (bisogna essere in zona gialla, qui il punto sui contagi e il coprifuoco).

Le linee guida del governo per allenarsi in sicurezza: cosa non si può fare

Prevedibilmente bisognerà osservare una serie di prescrizioni per arginare la diffusione del Covid tra i frequentatori delle palestre. Si tratta di linee guida che il governo ha già reso pubbliche (e che possono essere consultate nel dettaglio qui) e che quindi dovranno essere osservate sia dagli esercenti, sia da chi ha intenzione di rimettersi in forma dopo il lockdown.

Immaginiamo quindi di dover cominciare una sessione di allenamento. All’esterno dei locali, dovremo trovare un cartello, a cura della palestra, in cui è indicato il massimo numero di persone consentite negli spazi. Quindi ci verrà misurata la temperatura, che non potrà mai essere superiore ai 37 gradi e mezzo. All’ingresso dovremo trovare un dispenser con il disinfettante per le mani e un percorso differenziato per chi entra e chi esce.

Per quanto riguarda gli spogliatoi, il tempo di permanenza negli stessi dovrà essere ridotto al minimo. Per questa ragione, le linee guida del Dipartimento per lo Sport obbligano ad arrivare già in abbigliamento sportivo, contestualmente sollecitando chi si allena a tenere in borsa tutti gli averi personali, in modo da evitare il contatto con gli indumenti di altri presenti.

Quando indossare la mascherina all’aperto, è vietato fare la doccia in palestra

Nella sala degli attrezzi, la mascherina dovrà essere utilizzata sempre, con l’eccezione di quando ci si sottopone a esercizi sul posto. Vietato scambiare oggetti con gli altri clienti, soprattutto telefoni e altri device (quindi niente foto degli allenamenti, tranne i selfie). Obbligatorio invece mantenere le distanze di un metro.

Naturalmente è vietato passare di mano in mano borracce, bottiglie, bicchieri, che dovranno essere personalizzati oppure usa e getta. Vietato inoltre consumare cibo, anche negli spogliatoi. Al termine dell’allenamento non sarà possibile fare la doccia.

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Quando riaprono le palestre e tutte le regole da rispettare