Vaccini, chi rifiuta AstraZeneca può sceglierne un altro?

Possiamo decidere quale vaccino farci somministrare? Ecco tutto quello che possiamo scegliere

Il vaccino AstraZeneca è stato sospeso per alcuni giorni quasi in tutta Europa, Italia compresa. Giovedì 18 marzo, però, l’Ema ha pronunciato il verdetto che sancisce la sicurezza del prodotto. Cosa significa per l’Italia? Gli appuntamenti annullati, in attesa della decisione dell’Agenzia del farmaco europea, saranno recuperati. Ma si potrà scegliere, da adesso in avanti, quale vaccino farsi somministrare?

Vaccini, chi rifiuta AstraZeneca può sceglierne un altro?

Ad oggi, ogni cittadino può scegliere se vaccinarsi o meno, decidendo anche il giorno e l’ora della somministrazione: ma non può decidere effettivamente il vaccino tra quelli attualmente disponibili. In sostanza, la procedura resta la stessa: chi doveva ricevere AstraZeneca prima della sospensione lo riceverà anche da adesso.

Questa decisione è data dal fatto che per ogni persona viene scelto un vaccino in base agli studi condotto sulle fasce d’età e sulle sue condizioni di salute (PfizerBioNTech e Moderna sono riservati al momento a over 80 e personale medico e delle Rsa, oltre a soggetti fragili; l’AstraZenenca al momento è riservato – dai 18 in su – a insegnanti, personale scolastico non docente, forze dell’ordine).

La Commissione tecnico-scientifica (CTS), il 30 gennaio 2021, ha confermato la valutazione dell’Ema sull’efficacia del vaccino AstraZeneca (59,5% nella riduzione delle infezioni sintomatiche da Covid-19), inferiore a quella di PfizerBioNTech e Moderna (dal 90% in su).

Ma allora perché AstraZeneca è stato approvato? L’Aifa ha spiegato il motivo: mostra un rapporto beneficio/rischio favorevole nelle persone al di sopra dei 18 anni di età. Inoltre, l’arrivo di un terzo vaccino caratterizzato da una maggiore maneggevolezza d’uso rappresenta un importante contributo alla campagna vaccinale in corso. L’obiettivo è quello di ottimizzare l’utilizzo dei vaccini esistenti e di quelli che si aggiungeranno, sfruttandone al meglio le diverse caratteristiche.

Vaccini, Mario Draghi ha deciso: farà l’AstraZeneca

Mario Draghi ha 73 anni e non avendo patologie pregresse e non essendo una persona fragile è ancora in attesa della somministrazione del vaccino. Ha detto di non essersi ancora prenotato, ma ha annunciato che si sottoporrà ad AstraZeneca: “Lo prevede la mia fascia d’età, quindi lo farò: lo ha fatto anche mio figlio in Inghilterra“. Il premier ha poi aggiunto che la sospensione di AstraZeneca “non è stata un errore” e che “la decisione non è stata presa per imitazione o ‘per interessi tedeschi'”.

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