Prosciutto ritirato causa listeria, facciamo chiarezza: marca e supermercati interessati

Il batterio della listeria nei cibi può provocare febbre, mal di testa e dolori muscolari. La listeriosi è una malattia rara ma grave, vediamo bene cosa sta succedendo

Avrete forse già letto altrove, anche su testate considerate autorevoli, titoloni che parlano di prosciutto contaminato ritirato dal mercato. Dobbiamo confermare che sono settimane piuttosto particolari in tema di cibo, visto che in diversi Paesi europei e anche in Italia sono aumentati con una certa rapidità i cibi richiamati dal Ministero della Salute.

Si tratta in particolare di alimenti contaminati da ossido di etilene (ve ne abbiamo parlato approfonditamente qui, dove trovate l’elenco completo dei prodotti ritirati, che, se acquistati, non vanno assolutamente consumati).

Prosciutto cotto ritirato per listeria: di cosa si tratta

Ma vediamo invece come stanno le cose riguardo al prosciutto. Probabilmente sulla scia delle notizie dei giorni scorsi riguardo all’ossido di etilene, alcuni giornali hanno pensato di cavalcare la notizia. Ma attenzione, perché in realtà non riguarda l’Italia.

QuiFinanza ha verificato sul sito del Ministero della Salute e infatti non si trovano tracce relative a un prosciutto richiamato. L’alimento in questione è stato invece ritirato in Francia. Il motivo è il rischio listeria.

Il batterio della listeria nei cibi può provocare febbre, mal di testa e dolori muscolari. La listeriosi è una malattia rara ma grave che nelle sue forme gravi può portare a complicazioni neurologiche e danni fetali nelle donne in gravidanza. Anche le persone immunocompromesse e gli anziani dovrebbero prestare particolare attenzione a questi sintomi, poiché il periodo di incubazione può essere molto lungo, fino a 8 settimane.

Si tratta nello specifico del prosciutto cotto a marchio Herta, che i supermercati francesi hanno dovuto eliminare dai loro scaffali. Si sospetta infatti che un particolare lotto sia stato contaminato dal batterio che provoca la listeria.

Prosciutto cotto ritirato: marchio e supermercati coinvolti

Il marchio Herta è stato fondato più di 100 anni fa in Germania e oggi fa parte del gruppo Nestlè. Viene venduto in 6 Paesi europei, ma in Italia al momento non dovrebbero esserci rischi: nessuna indicazione in tal senso infatti è stata data dal Ministero della Salute o direttamente dai supermercati.

I richiami riguardano il prosciutto cotto Herta “Le Bon Paris à l’Étouffée – 6 tranches”, commercializzato tra il 25 e il 27 agosto 2021. Più precisamente, si tratta del lotto 1265084101 con codice a barre 7613035336100 e data di scadenza fissata per il 22/09/2021.

Questo lotto è stato venduto in diversi supermercati:

  • Système U
  • Leclerc
  • Monoprix
  • Metro
  • Leader Price
  • Intermarché
  • Francap
  • Atac
  • Schiever
  • Carrefour
  • Casino
  • Franprix.

Per le persone che lo hanno acquistato, naturalmente il prodotto non va consumato e può essere riportato nel negozio per ottenerne la sostituzione.

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