Problemi con le compagnie telefoniche? Dal 1° febbraio cambiano le regole

L'Agcom ha approvato il nuovo regolamento sulla conciliazione, cioè la risoluzione delle controversie tra utenti e compagnie telefoniche

Conciliazioni con le compagnie telefoniche, dal 1 febbraio cambia tutto. L’Autorità nazionale per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) ha approvato il nuovo regolamento sulla risoluzione delle controversie tra utenti e compagnie telefoniche.

Dal 1° febbraio 2021 sarà possibile accedere alla piattaforma nazionale dedicata, Conciliaweb, unicamente tramite Spid (Sistema Pubblico d’Identità Digitale) o Cie (Carta di Identità Elettronica).

Cos’è Conciliaweb

ConciliaWeb è la piattaforma dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni per la risoluzione delle controversie tra utenti e operatori di telefonia, Internet e Pay Tv.

È possibile accedere alla piattaforma previa registrazione, tramite il link “registrati” oppure dalla homepage di ConciliaWeb con SPID. Qualora l’utenza sia da associare ad una persona giuridica, il soggetto che la rappresenta dovrà registrarsi e successivamente inserire i dati dell’azienda rappresentata.

Anche dal 1° febbraio la procedura di conciliazione rimarrà gratuita. Per i procedimenti in corso, gli utenti potranno continuare a utilizzare come credenziali di accesso codice fiscale e password fino alla conclusione delle procedure e, comunque, non oltre il 30 settembre 2021.

Come avere lo SPID

Lo SPID permette di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati aderenti in maniera semplice, sicura e veloce.

Per averlo bisogna essere maggiorenne e avere a disposizione:

  • un documento italiano in corso di validità;
  • la tessera sanitaria o il codice fiscale;
  • una e-mail personale
  • un numero di cellulare personale.

Per richiederlo è necessario scegliere uno tra i gestori di identità abilitati, i cosiddetti identity provider, e registrarsi sul loro sito. La registrazione consiste in tre passaggi:

  • inserire i propri dati anagrafici;
  • creare le proprie credenziali SPID;
  • effettuare il riconoscimento scegliendo tra le modalità offerte dal gestore (ci sono modalità gratuite o a pagamento, da conoscere prima di procedere nell’attivazione).

I tempi di rilascio dell’identità digitale dipendono dai singoli gestori. In alternativa è possibile recarsi presso una delle pubbliche amministrazioni che possono svolgere le procedure di identificazione, consentendo quindi il rilascio successivo di SPID (qui l’elenco per Comune).

Come avere le Carta di Identità Elettronica

La Carta d’Identità Elettronica (CIE) invece è la chiave di accesso, rilasciata dallo Stato, che permette l’autenticazione con i massimi livelli di sicurezza ai servizi online degli enti che ne consentono l’utilizzo, Pubbliche Amministrazioni e soggetti privati.

Con lettori contactless o con la maggior parte dei tablet/smartphone dotati di interfaccia NFC, si ha infatti la possibilità di:

  • accedere ai servizi digitali, come ad esempio quelli offerti dal proprio Comune, tramite un meccanismo riconosciuto a livello europeo;
  • effettuare procedure di registrazione o check-in (strutture alberghiere, operatori telefonici, istituti e operatori finanziari, etc.) in maniera facile e sicura;
  • accedere ai mezzi di trasporto (autobus, tram, tornelli della metro, car/bike sharing, ecc.), sostituendo titoli di viaggio e abbonamenti;
  • accedere a eventi (musei, manifestazioni sportive, concerti, etc.), in sostituzione dei biglietti;
  • accedere ai luoghi di lavoro, al posto del badge identificativo, sia per il controllo accessi che per la rilevazione delle presenze.

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