Poste Italiane anticipa la cassa integrazione: come richiederla

All'iniziativa, lanciata in collaborazione con BNL Finance, possono aderire i clienti BancoPosta e PostePay Evolution. Ecco come

Poste Italiane anticipa ai suoi clienti la cassa integrazione ordinaria e in deroga. Lo ha comunicato l’azienda in una nota pubblicata sul suo sito, specificando che, con questa iniziativa, “intende offrire un sostegno concreto ai lavoratori destinatari di uno dei trattamenti di integrazione salariale ordinario o in deroga per aiutarli ad affrontare le esigenze economiche durante l’emergenza Covid-19″. 

Come funziona il servizio

Il servizio, che è partito venerdì 24 aprile, consente ai clienti BancoPosta e PostePay Evolution che ne faranno richiesta di vedersi accreditare lo stipendio in anticipo.

Le somme, che saranno erogate dall’INPS e messe a disposizione dallo Stato nei termini previsti dalla normativa, saranno infatti anticipate da Poste Italiane in partnership con BNL Finance, società specializzata in soluzioni di finanziamento. Poste Italiane estinguerà poi automaticamente le anticipazioni concesse non appena l’INPS erogherà i trattamenti, “senza necessità di alcun adempimento da parte dei lavoratori”. 

Chi può far richiesta

I requisiti per aderire all’iniziativa sono i seguenti:

  • Essere titolare di un conto corrente BancoPosta o di una carta prepagata Postepay Evolution, con accredito dello stipendio
  • Assicurarsi che il proprio datore di lavoro abbia presentato la domanda di cassa integrazione a zero ore e fino a 9 settimane con richiesta di pagamento diretto al dipendente da parte dell’INPS
  • Non aver percepito dal proprio datore di lavoro l’anticipazione della cassa integrazione.

I documenti da presentare

Per richiederla bisogna innanzitutto preparare i documenti necessari:

  • Documento di riconoscimento (fronte/retro in formato PDF, PNG, JPEG, JPG o TIFF): carta d’identità o patente di Guida o passaporto.
  • Tessera sanitaria (fronte/retro in formato PDF, PNG, JPEG, JPG o TIFF).
  • Permesso di soggiorno (in formato PDF, PNG, JPEG, JPG o TIFF), in caso di lavoratore straniero.
  • Ultima busta paga (in formato PDF) da cui si evinca l’IBAN di accredito dello stipendio.
  • Modulo di Richiesta Anticipazione Cassa Integrazione Guadagni (in formato PDF), da compilare e firmare con il supporto del datore di lavoro e scaricabile qui.
  • Attestato INPS di invio della domanda Cassa Integrazione Guadagni effettuata dal proprio datore di lavoro (in formato PDF, qui il fac-simile).

Come effettuare la richiesta

A quel punto, collegandosi al proprio account Poste Italiane, sarà possibile effettuare il caricamento di tutti i documenti sul sito per inviare la richiesta. Quindi, si sarà aggiornati via e-mail sullo stato della pratica e, in caso di esito positivo, l’anticipo verrà erogato direttamente sul conto corrente BancoPosta o sulla carta prepagata Postepay Evolution su cui avviene normalmente l’accredito dello stipendio. 

Le regole

L’importo massimo erogato è pari a 1.400 euro, parametrati a 9 settimane a zero ore da riproporzionare in caso di rapporto part time, e per una durata massima di tre mesi. L’anticipazione non prevede l’applicazione di interessi. Gli unici costi applicabili fanno riferimento ad oneri erariali (imposta di bollo).

I dati Inps sulla Cig

Secondo l’Inps, sono 6,75 milioni i lavoratori beneficiari di cassa integrazione o dell’assegno ordinario per l’emergenza Covid, di cui quasi due terzi, 4,29 milioni, con gli importi già anticipati dalle aziende con conguaglio Inps e 2,45 milioni con pagamento diretto Inps. Le domande arrivate all’Istituto sono state 309.485. Per quanto riguarda la cassa senza causale Covid, l’Inps a marzo ha concesso alle aziende 19.999.771 ore di cassa integrazione con un calo dell’8,2% su marzo 2019 e un calo del 5,9% su febbraio.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Poste Italiane anticipa la cassa integrazione: come richiederla