Positivo in volo o sul treno, attenzione al finto messaggio che truffa i viaggiatori

Positivo in volo o sul treno: come riconoscere il finto messaggio del Ministero, l'ultima truffa a danno dei viaggiatori

Sono molti in questi giorni i viaggiatori che, considerando il crescente numero di positivi alla variante Omicron (qui la mappa italiana aggiornata delle regioni più colpite), si sono visti arrivare un messaggio che avvisava loro di essere entrati a contatto con un soggetto positivo, in volo o su un treno. Per permettere il tracciamento dei contagi, è il Ministero della Salute che si occupata – tramite il sistema di “contact tracing” (qui come funziona) – della ricerca e gestione dei contatti di un caso confermato.

Sempre il Ministero, però, ha voluto mettere in guardia gli utenti che hanno viaggiato nell’ultimo periodo, spostandosi per motivi personali o di lavoro. L’avviso, come si legge sul sito, è quello di prestare attenzione alle finte comunicazioni che possono arrivare in questi giorni tramite e-mail o sms, cui obiettivo è quello di svuotare il conto dei mal capitati.

Come riconoscere il finto messaggio che truffa i viaggiatori

Al passeggero che ha viaggiato con un caso Covid confermato, sul volo/treno o altro mezzo di trasporto, viene solitamente inviata una mail da parte del Ministero che lo mette al corrente della situazione.

La comunicazione al passeggero può avvenire, a seconda dei dati e delle risorse disponibili, tramite chiamata telefonica o invio di messaggio di posta elettronica, in cui vengono fornite informazioni sui comportamenti e le misure preventive da adottare per il periodo di quarantena, fino alla presa in carico da parte del Dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria locale (ASL) competente per territorio (qui vi spieghiamo invece quando non è necessario sottoporsi al periodo di quarantena).

In questi casi, per il proseguimento delle attività di sanità pubblica, vengono richiesti alcuni dati all’interessato, come l’indirizzo attuale ed il recapito telefonico. Attenzione però: per il tracciamento non verranno mai richiesti dati come password, iban, coordinate bancarie o numeri di carte di credito. Tutti i messaggi che contengono queste indicazioni, infatti, sono delle vere e proprie truffe.

Positivo in volo o in treno: numeri utili e assistenza

A chi è al momento in isolamento, a seguito di viaggio a contatto con un positivo, è infine consigliato di rivolgersi solo ai numeri ufficiali, riportati sul sito del Ministero della Salute.

Per ulteriori informazioni su quarantena, tracciamento e fine isolamento, infatti, è possibile contattare il numero gratuito di pubblica utilità 1500 (attivo 24 ore su 24, tutti i giorni).

Inoltre, le Regioni e le Provincie Autonome, attraverso le strutture sanitarie locali, sono responsabili della sorveglianza sanitaria dei contatti presenti nell’ambito del territorio di competenza. Tali attività sono affidate al Dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria locale (ASL).

In attesa di essere contattati dal Dipartimento di Prevenzione della ASL territorialmente competente è possibile rivolgersi al proprio medico di medicina generale (MMG) o pediatra di libera scelta (PLS) o alla continuità assistenziale (ex-guardia medica), che potrà fornire indicazioni specifiche su come procedere per contattare l’ASL di riferimento, oppure ai numeri verdi regionali attivati per rispondere alle richieste di informazioni riguardo le misure adottate per il contenimento e la gestione dell’emergenza COVID-19 in Italia, consultabili sul sito del Ministero della salute o sui siti web delle singole Regioni.

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