Cos’è il Passenger Locator Form per i viaggi all’estero e in quali Paesi si usa

Il modulo per la localizzazione del passeggero è necessario per entrare in alcuni Paesi europei come la Grecia e il Belgio: senza si può rischiare di rimanere in aeroporto

Brutta sorpresa per molti italiani in procinto di viaggare all’estero. In molti non hanno potuto prendere il volo o imbarcarsi per la destinazione delle vacanze perché non avevano compilato correttamente il Passenger Locator Form, il modulo per la localizzazione del passeggero, noto anche come Passenger Locator Card.

Il Plf è un documento che raccoglie le informazioni sull’itinerario di viaggio, il numero di telefono del turista e l’indirizzo di permanenza. Questi dati sono necessari per permettere alle autorità sanitarie e alle compagnie aeree o navali di contattare tempestivamente il passeggero in caso di esposizione al Covid durante il viaggio.

Cos’è e come funziona il Passenger Locator Form digitale europeo

Il Passenger Locator Form digitale può essere europeo o nazionale. Quello europeo è oggi utilizzato solo per gli arrivi in Italia, dal 16 aprile 2021, e a Malta.

Può essere compilato collegandosi al sito https://app.euplf.eu, e seguendo la procedura guidata dopo essersi registrati al sito creando un account personale con nome utente e password.

Una volta inseriti i dati, i passeggeri in arrivo in Italia e a Malta riceveranno via email il Plf in formato .pdf da stampare e il codice Qr da esibire tramite lo smartphone al momento dell’imbarco. Ogni maggiorenne deve compilare il Passenger Locator Form, indicando eventuali minori accompagnati nel proprio modulo.

Il Passenger Locator Form sostituisce in Italia l’autodichiarazione per gli spostamenti, che comunque può essere compilata prima del viaggio in casi eccezionali come possibili impedimenti tecnologici. Non sostituisce invece il Green pass, che permette di dimostrare l’effettiva immunizzazione o negatività al Covid.

Quali sono gli altri Paesi che hanno dei Plf nazionali e quando compilarli

Anche se non rientrano nel circuito europeo, altri Paesi hanno un Passenger Locator Form nazionale o un modulo equivalente per tracciare i viaggiatori. Dalla piattaforma del Plf europeo è possibile accedere anche a quelli nazionali andando su questa pagina.

  • In Belgio è necessario compilare il Passenger Locator Form per entrare nel Paese via aereo, mare o terra.
  • In Croazia è necessario compilare il certificato di avviso sul sito Enter Croatia per entrare nel Paese via aereo, mare o terra.
  • In Cipro è necessario compilare il CyprusFlightPass per entrare nel Paese via aereo.
  • In Estonia è necessario compilare il questionario per viaggiatori per entrare nel Paese via aereo, mare o terra.
  • In Germania è necessario compilare la registrazione digitale di ingresso per entrare nel Paese via aereo, mare o terra dopo soggiorni in zone a rischio.
  • In Grecia è necessario compilare il Passenger Locator Form per entrare nel Paese via aereo, mare o terra.
  • In Irlanda è necessario compilare il Passenger Locator Form per entrare nel Paese via aereo o mare.
  • In Lettonia è necessario compilare il certificato digitale per entrare nel Paese via aereo, mare o terra.
  • In Lituania è necessario compilare il form per entrare nel Paese via aereo, mare o terra.
  • In Portogallo è necessario compilare la Passenger Locator Card per entrare nel Paese via aereo.
  • In Regno Unito è necessario compilare il Passenger Locator Form per entrare nel Paese via aereo o mare.
  • In Repubblica Ceca è necessario compilare il Public Health Passenger Locator Form per entrare nel Paese via aereo, mare o terra.
  • In Slovacchia è necessario compilare il Public Health Passenger Locator Form per entrare nel Paese via aereo.
  • In Spagna è necessario compilare il Formulario de Control sanitario (Fcs) per entrare nel Paese via aereo o mare.

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