Cosa dice esattamente l’ordinanza di Speranza su discoteche e mascherine

Continua a salire la curva dei contagi Covid anche in Italia. Motivo per cui il ministro della Salute ha imposto nuove restrizioni per discoteche e luoghi con rischio assembramento

Continua a salire la curva dei contagi Covid in Europa, e anche in Italia (qui la mappa dei focolai). Secondo gli esperti siamo tornati ai livelli pre-crisi di marzo, quando appena dopo sono scoppiate le terapie intensive di diverse città, soprattutto nel Nord Italia.

Proprio per mettere un freno alla crescita dei positivi, molti asintomatici, il Governo ha deciso di correre ai ripari con un’ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, che cambia di nuovo le regole per le discoteche.

“I numeri del contagio in Italia, anche se tra i più bassi in Europa, sono in crescita. Non possiamo vanificare i sacrifici fatti nei mesi passati. La nostra priorità deve essere riaprire le scuole a settembre in piena sicurezza”, ha sottolineato il Ministro.

Cosa prevede l’ordinanza 16 agosto

L’aumento continuo dei nuovi positivi – 3.351 nell’ultima settimana, con picchi quotidiani che non si registravano da maggio – e la situazione negli altri Paesi europei, alle prese con numeri ancora più alti, soprattutto per via del turismo, e in particolare di tutti quei contesti particolarmente frequentati dai giovani, come le discoteche e i locali dove è difficile mantenere le distanze di sicurezza, hanno spinto il Governo a una nuova ordinanza.

L’ordinanza, che parte il 17 agosto, prevede:

  • sospensione delle attività del ballo, all’aperto e al chiuso, che abbiano luogo in discoteche e in ogni altro spazio aperto al pubblico
  • obbligo di mascherina anche all’aperto dalle 18 alle 6 nei luoghi dove c’è rischio di assembramento

Le Regioni possono comunque introdurre ulteriori misure, ma solo in termini più restrittivi rispetto a quelle previste dall’ordinanza.

Un settore in ginocchio

Già il Dpcm dello scorso 7 agosto, comunque, non lasciava spazio alle riaperture delle discoteche, anche se diversi governatori regionali avevano firmato apposite ordinanze per consentire l’attività dei locali che in estate movimentano un notevole flusso finanziario. Per questo, il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia aveva convocato con urgenza i presidenti di Regioni per definire e condividere provvedimenti restrittivi.

Durissima la replica degli operatori dei locali da ballo, che lamentano una perdita di 4 miliardi di euro per il settore, già duramente colpito a causa del lockdown e delle chiusure forzate. Intanto, il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli assicura che nel Dl agosto saranno comunque destinate risorse specifiche per ripianare il danno.

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