Covid, obbligo di mascherina anche in Puglia e Marche: le ordinanze

Le due regioni si uniscono alle altre che hanno già disposto l'obbligo di mascherina all'aperto

Nel suo primo giorno nella sede di Palazzo Raffaello ad Ancona, il presidente Francesco Acquaroli, appena eletto con Fratelli d’Italia, firma l’ordinanza che obbliga i cittadini a mantenere la mascherina indossata anche all’aperto senza limitazioni di orari, nelle situazioni di potenziale assembramento. La decisione segue di qualche ora quella del governatore Michele Emiliano in Puglia e quelle prese nei giorni precedenti da Basilicata, Calabria, Campania, Lazio e Sicilia.

Covid, obbligo di mascherina: l’ordinanza nelle Marche

Il provvedimento arriva dopo l’aggiornamento sulla situazione dell’emergenza Covid-19 nel territorio con i vertici della Sanità marchigiana e prevede per i trasgressori una sanzione amministrativa di 400 euro.

Il documento si rifà alla nozione di assembramento espressa nei provvedimenti nazionali, cioè presenza di due o più persone dove non è rispettata la distanza interpersonale di almeno un metro: “È fatto obbligo durante l’intera giornata, – è scritto nell’ordinanza  – sull’intero territorio regionale di usare protezioni individuali delle vie respiratorie (mascherine) anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, lungomari) in caso di formazione di assembramenti”.

Esclusi dalla normativa i bambini al di sotto di 6 anni, dei portatori di patologie incompatibili con l’uso del dispositivo di protezione e fatta salva l’attività motoria e sportiva.

Covid, obbligo di mascherina: l’ordinanza in Puglia

Anche in Puglia dal 3 ottobre con un provvedimento simile è diventato obbligatorio indossare la mascherina all’aperto. Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha firmato la nuova ordinanza che prevede “l’obbligo, sull’intero territorio regionale, di usare protezioni delle vie respiratorie (mascherine) in tutti i luoghi all’aperto in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza di almeno un metro, è fatto obbligo durante l’intera giornata, di usare sempre e comunque protezioni delle vie respiratorie negli spazi all’aperto di pertinenza di luoghi e locali aperti al pubblico.”

“Nonché – viene specificato nel documento – in tutte le aree pertinenziali delle scuole di ogni ordine e grado o antistanti ad esse (come ad esempio piazzali e marciapiedi davanti agli ingressi e alle uscite degli istituti scolastici), nonché in tutti i luoghi di attesa, salita e discesa del trasporto pubblico, fermo restando il divieto di assembramento e l’obbligo di rispettare il distanziamento fisico”.

Esenti dall’obbligo tra di loro conviventi o congiunti e anche in questo caso i bambini al di sotto dei sei anni, oltre a “i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina e ai soggetti che interagiscono con loro“.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Covid, obbligo di mascherina anche in Puglia e Marche: le ordinanze