Obbligo di mascherina all’aperto in una Regione fino al 31 ottobre

Anche se il governatore De Luca definisce "tranquillizzanti" i dati Covid in Campania, viene prorogata l'ordinanza di luglio. Ecco cosa prevede

Mentre annuncia che per la somministrazione della terza dose del vaccino la Campania non seguirà più le fasce d’età (“Possiamo fare gli anziani, i fragili e poi mano a mano quelli che hanno fatto la prima dose mesi fa”, ha aggiunto), il governatore della Campania Vincenzo De Luca lamenta il non adeguato livello di vaccinazione dei campani.

“Sono solo 3 milioni e 600mila i cittadini che hanno ricevuto la seconda dose e non va bene. Ribadisco il mio appello, vaccinatevi”. Queste le parole del governatore nella sua consueta diretta settimanale per fare il punto sull’emergenza sanitaria, in merito alla campagna di vaccinazione, che “non va bene” dice.

De Luca definisce tuttavia “tranquillizzanti” i dati relativi al Covid in Campania. Ma, spiega, “dovremo aspettare il mese di ottobre sia perché avremo le scuole aperte da un mese e mezzo, sia perché dobbiamo vedere cosa succede dopo il 15 ottobre e le scadenze per il green pass”.

Nuova ordinanza Covid in Campania: cosa prevede

Intanto, proprio ieri giovedì 30 settembre De Luca ha firmato una nuova ordinanza con cui stabilisce la proroga fino al 31 ottobre delle misure già previste con una precedente ordinanza del 31 agosto 2021. Quali regole dunque in Campania? Vediamole nel dettaglio. Dalle 22 fino alle 6:

  • è vietato consumare bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, compresi gli spazi antistanti gli esercizi commerciali, le piazze, le ville e i parchi comunali;
  • sono comunque vietati affollamenti o assembramenti per il consumo di qualsiasi genere alimentare in luoghi pubblici o aperti al pubblico
  • viene raccomandato ai Comuni e alle altre Autorità competenti di intensificare la vigilanza e i controlli sul rispetto del divieto di assembramenti, in particolare nelle zone e negli orari della movida
  • vige l’obbligo di mascherina anche all’esterno in ogni situazione in cui non possa essere garantito il distanziamento interpersonale o quando si configurino assembramenti o affollamenti. L’utilizzo di questi dispositivi è obbligatorio, sul territorio regionale, in ogni luogo non isolato, come ad esempio, chiarisce la circolare di De Luca, nei centri urbani, nelle piazze, sui lungomari nelle ore e situazioni di affollamento, nonché nelle file, code, mercati o fiere ed altri eventi, anche all’aperto, e nei contesti di trasporto pubblico all’aperto quali traghetti, battelli e navi.

Regole Covid in Campania, le sanzioni in caso di violazioni

Il mancato rispetto delle misure è punito con una sanzione amministrativa che va da 400 a 1.000 euro. Nel caso dei locali si applica anche la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni.

In caso di reiterata violazione, la sanzione amministrativa è raddoppiata e quella accessoria è applicata nella misura massima. Dopo due violazioni delle disposizioni, commesse in giornate diverse, si applica, a partire dalla terza violazione, la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 1 a 10 giorni.

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