Nuovo Dpcm, quali sono gli spostamenti consentiti tra regioni a Natale

Il governo sta mettendo a punto il Dpcm che stabilirà le regole di queste feste natalizie, ma non allenterà la stretta sugli spostamenti

Il governo vuole blindare i confini regionali per evitare i ricongiungimenti familiari durante le Feste, con relativi spostamenti su e giù per la Penisola, e le conseguenze che potrebbero portare in termini di diffusione del contagio da Covid-19. Per questo l’intenzione nel nuovo Dpcm sarebbe di vietare lo spostamento tra le regioni, anche quelle in fascia gialla, a partire dalla settimana prima di Natale, il 18 o il 19 dicembre.

I governatori tenteranno ancora di opporre resistenza alla decisione, ma la direzione sembra ormai tracciata, per evitare una terza ondata di casi di coronavirus dopo quella che ha investito il Paese durante le vacanze estive, come conseguenza ad esempio dello spostamento di oltre 8 milioni di italiani nella settimana di ferragosto.

Nuovo Dpcm, quali sono gli spostamenti consentiti tra regioni a Natale: i residenti

Nel testo del decreto che si è ormai andato a delineare, è previsto che si potrà muovere per raggiungere i parenti soltanto chi ha la residenza in quell’abitazione oppure rientra nel proprio domicilio.

La regola del rientro nella propria residenza vale nella fascia gialle anche per recarsi nelle seconde case. Rimangono da sciogliere i nodi delle deroghe per permettere ai familiari di andare a trovare un parente, spesso anziano, che vive da solo.

Nuovo Dpcm, quali sono gli spostamenti consentiti tra regioni a Natale: i rientri dall’estero

Per i rientri dall’estero sarebbe prevista la quarantena, anche se si sta studiando di fare valere i 14 giorni di isolamento soltanto per chi torna dagli Stati, soprattutto al confine come Austria e Svizzera, che decidono di lasciare aperti gli impianti sciistici.

Sul tema l’Unione europea insiste per far seguire agli Stati membri regole condivise sui viaggi per evitare che gli obblighi possano suscitare attriti tra i diversi Paesi.

Nuovo Dpcm, quali sono gli spostamenti consentiti tra regioni a Natale: chiusure e coprifuoco

Rimangono tutte le altre indicazioni filtrate negli ultimi giorni per scongiurare che i pranzi e i cenoni con tanti parenti del 24 e del 25 si possano trasformare in occasione di contagio.

Le raccomandazioni sono sempre quelle di trascorrere le festività soltanto con i familiari conviventi, che l’esecutivo sta valutando di inserire anche nel testo, ma senza riproporre il numero massimo di sei partecipanti.

Il coprifuoco rimarrà alle 22, possibilmente con il termine spostato alle 6 del mattino, proprio per scoraggiare spostamenti le sere di Natale e Capodanno.

L’apertura dei negozi potrebbe essere prorogata probabilmente fino alle 21 e sembra possibile la riapertura dei centri commerciali e dei grandi magazzini nel fine settimana.

I ristoranti rimangono chiusi dalle 18 mentre nelle regioni in fascia arancione la sospensione delle attività dura l’intera giornata. Chiusura totale il giorno di Natale e di Santo Stefano, si valuta anche per Capodanno.

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Nuovo Dpcm, quali sono gli spostamenti consentiti tra regioni a Natale