Nuovo Dpcm Coronavirus, cosa prevede la stretta sugli sport

Arriverà probabilmente stasera il nuovo Dpcm ottobre con cui il premier Conte si appresta a una nuova stretta per frenare i contagi Covid

AGGIORNAMENTO: Il nuovo Dpcm è stato firmato dal premier Conte e dal ministro della Salute Speranza nella notte tra il 12 e il 13 ottobre. Vi rimandiamo qui per la guida completa alle regole in vigore per i prossimi 30 giorni.

Arriverà probabilmente stasera il nuovo Dpcm ottobre con cui il premier Conte si appresta a una nuova stretta per frenare i contagi Covid.

Nuovo Dpcm, cosa cambia dal 15 ottobre

Ancora nulla di certo, ma sono diverse le indicazioni trapelate dalla bozza che abbiamo potuto visionare. “Cercheremo di licenziare il Dpcm già stasera” ha detto Conte, ma le nuove misure dovrebbero nel caso entrare in vigore a partire da giovedì 15 ottobre.

Ciò che è certo è che il Governo esclude nuovi lockdown generali, come quello di marzo. Piuttosto, ci saranno lockdown locali se la situazione epidemiologica specifica sarà tale da rendere questa misura indispensabile.

Considerato l’aumento del numero di contagi da Covid, oltre alla decisione certa di ridurre a 10 giorni la quarantena, al posto dei 14 attuali, e eliminare la regola del doppio tampone in caso di contagio, lasciandone uno solo, scatta l’obbligo di indossare sempre la mascherina all’aperto, anche quando si fa attività motoria come una passeggiata, ma non invece quando si praticano attività sportive come il jogging.

Dpcm, restrizioni per feste private e movida

Il Governo intende anche insistere con una campagna di forte raccomandazione a favore dell’uso delle mascherine per i non conviventi, anche all’interno delle case, anche se trattandosi di privato non si potrà procedere a un divieto ad hoc. Mentre è già sicura la stretta sulla feste private.

Oltre alle misure ormai certe sulle restrizioni per i locali (bar, ristoranti, pub, gelaterie ecc) è certo lo stop agli sport amatoriali che prevedano un contatto, come il calcio, il basket e le arti marziali.

Come cambiano le regole per lo sport

Un’altra delle proposte è una stretta sul numero degli spettatori per gli eventi sportivi. Nel testo si legge che per gli eventi e le competizioni sportive, riconosciuti dal Coni, dal Comitato italiano paralimpico (Cip) e dalle rispettive federazioni, o organizzati da organismi sportivi internazionali, è consentita la presenza di pubblico, con il numero massimo di 500 spettatori per manifestazioni sportive all’aperto e di 100 spettatori per manifestazioni sportive in luoghi chiusi, esclusivamente negli impianti sportivi nei quali sia possibile assicurare la prenotazione e assegnazione preventiva del posto a sedere, con adeguati volumi e ricambi d’aria.

Il tutto a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia frontalmente che lateralmente, con obbligo di misurazione della temperatura all’accesso e l’utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, enti organizzatori.

Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni Sportive Nazionali.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Nuovo Dpcm Coronavirus, cosa prevede la stretta sugli sport