Nuovo decreto gennaio, servirà ancora l’autocertificazione?

Quando e perché servirà il modulo di autocertificazione dopo il 16 gennaio

Con l’approvazione del nuovo decreto, dal 16 gennaio scatteranno specifiche regole e restrizioni relative agli spostamenti. Oltre all’introduzione di una nuova “zona bianca“, novità importanti riguarderanno i trasferimenti tra Regioni e tra e nei Comuni. Ma servirà ancora l’autocertificazione? Vediamo quando e perché bisognerà presentare il modulo.

Servirà ancora l’autocertificazione dopo il 16 gennaio?

Le nuove misure approvate in Consiglio dei Ministri nella notte tra il 13 e il 14 gennaio 2021 saranno valide a partire da sabato 16 gennaio. Questo vuol dire che, tenendo conto delle nuove restrizioni, l’autocertificazione servirà ancora in tutti quei casi in cui il soggetto dovrà giustificare il proprio spostamento.

In pratica, nelle aree e nelle ore in cui è permessa la libera circolazione non bisognerà presentare il modulo alle autorità in caso di controlli, ma in tutti gli altri casi sì.

Quando e perché servirà il modulo di autocertificazione dopo il 16 gennaio

I casi in cui un soggetto dovrà presentare il modulo di autocertificazione, quindi, possono essere individuati tenendo conto delle restrizioni vigenti dal 16 gennaio al 15 febbraio per le Regioni e dal 16 gennaio al 5 marzo per i Comuni (clicca qui per saperne di più). Nello specifico, l’autocertificazione servirà:

  • in tutte le zone (gialla, arancione e rossa) e fino al 5 marzo per giustificare gli spostamenti oltre gli orari del coprifuoco, che ad oggi è dalle 22.00 alle 5.00 del mattino;
  • in zona arancione e rossa e fino al 5 marzo per raggiungere un Comune diverso dal proprio, spiegando il motivo del viaggio e fatta eccezione per i Comuni fino a 5 mila abitanti;
  • in tutte le zone (gialla, arancione e rossa) e fino al 15 febbraio 2021 per giustificare gli spostamenti tra Regioni o Province autonome diverse.

In attesa di un protocollo ufficiale per la zona bianca, inoltre, qualora specifici orari di coprifuoco o limiti agli spostamenti venissero introdotti anche in questo caso, il modulo di autocertificazione potrebbe ancora servire per provare la necessità o l’urgenza che giustifica il mancato rispetto delle disposizioni vigenti. Ma a tal proposito, bisogna specificare, il Governo non si è ancora espresso.

Dove e come scaricare il modulo di autocertificazione

Il modulo di autocertificazione è stato messo a disposizione dal Ministero dell’Interno sul proprio sito. Il documento può essere scaricato al seguente link e potrà essere esibito durante i controlli di polizia a giustificazione degli spostamenti nelle zone (Comuni o Regioni) dove sono in vigore ordinanze che impongono limitazioni a viaggi e trasferte nei rispettivi ambiti territoriali.

Va ricordato, infine, che non è obbligatorio essere in possesso del documento, poiché l’autocertificazione può essere fornita dagli operatori di polizia e può essere compilata al momento del controllo.

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