Natale, quando due persone possono uscire dal Comune

Dopo l’approvazione del decreto Natale 18 dicembre, il Governo ha pubblicato una serie di Faq per spiegare nel dettaglio cosa si può fare e cosa no

È ancora molta la confusione sugli spostamenti che si possono fare durante le feste di Natale e Capodanno. Dopo l’approvazione del decreto Natale 18 dicembre, il Governo ha pubblicato una serie di Faq per spiegare nel dettaglio cosa si può fare e cosa no.

In particolare, quasi tutti hanno capito che ci si può spostare in due, ma è bene precisare quando, come, e con quali limitazioni.

Rientro a casa

Prima di tutto, dal 24 dicembre al 6 gennaio è sempre possibile tornare alla propria residenza, domicilio o abitazione (qui trovate cosa significano esattamente questi termini), anche se per qualche motivo ci si trova in un’altra Regione.

Il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione è sempre un motivo legittimo di spostamento. Quindi se due persone – coniugi, fidanzati, conviventi – si trovano in un’altra Regione possono sempre tornare a casa.

Motivi di lavoro, salute o necessità

Stesso discorso vale per motivi di lavoro, necessità o salute, senza distinzione tra giorni e orari.

Ma la vera domanda è se, e quando, due persone possono uscire dalla propria Regione o dal proprio Comune. Durante le feste sarà consentito andare a trovare amici o parenti?

La risposta varia in relazione ai giorni, al luogo di partenza e alla destinazione del proprio spostamento.

Seconde case

Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 sono vietati tutti gli spostamenti, anche per far visita ad amici o parenti, che comportino l’uscita dalla Regione in cui si vive o in cui si ha la residenza.

In questo arco temporale, gli spostamenti di un nucleo familiare convivente verso le seconde case sono sempre consentiti, dalle 5 alle 22, all’interno della propria Regione, e sempre vietati verso le altre Regioni. È consentito lo spostamento verso la seconda casa, anche se intestata a più comproprietari, di un solo nucleo familiare convivente.

Se le due persone, con la propria famiglia, si sono spostate nella seconda casa, in un’altra Regione, entro il 20 dicembre, e una delle due deve tornare al lavoro nella Regione di provenienza per alcuni giorni, poi non può tornare nella seconda casa entro il 6 gennaio.

Ricongiungimento

Se due persone vivono in città diverse per esigenze di lavoro o per altri motivi, una può raggiungere l’altra tra il 21 dicembre e il 6 gennaio, solo se il luogo scelto per il ricongiungimento coincide con quello in cui si ha la residenza, il domicilio o l’abitazione.

Nei giorni “rossi”

Dal 24 dicembre al 6 gennaio, le regole sono anche più ferree. Due persone si possono spostare insieme nei giorni cosiddetti “rossi”, cioè festivi e prefestivi (24, 25, 26, 27 e 31 dicembre e 1°, 2, 3, 5 e 6 gennaio), una sola volta al giorno, tra le 5 e le 22, per fare visita a parenti o amici, anche verso altri Comuni, ma sempre e solo all’interno della stessa Regione.

Le due persone che si spostano possono comunque portare con sé i figli minori di 14 anni, o altri minori di 14 anni sui quali esercitino la potestà genitoriale, e le persone disabili o non autosufficienti che vivono abitualmente con loro.

Nei giorni “arancioni”

Due persone si possono anche spostare nei giorni cosiddetti “arancioni”, cioè 28, 29 e 30 dicembre e 4 gennaio, liberamente fra le 5 e le 22 all’interno del proprio Comune: quindi possono anche andare a fare visita ad amici e parenti entro questi orari e ambiti territoriali.

In questi giorni possono anche, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, in un Comune diverso dal proprio, tra le 5 e le 22, ma sempre e solo all’interno della stessa Regione.

Come nei giorni rossi, anche in quelli arancioni le due persone che si spostano possono comunque portare con sé i figli minori di 14 anni, o altri minori di 14 anni sui quali esercitino la potestà genitoriale, e le persone disabili o non autosufficienti che abitualmente vivono con loro.

Sempre nei giorni arancioni è possibile anche, per chi vive in un Comune fino a 5mila abitanti, spostarsi liberamente, tra le 5 e le 22, entro i 30 km dal confine del proprio Comune, quindi eventualmente anche in un’altra Regione, con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia. Quindi, è possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro questi orari e ambiti territoriali.

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