Natale, boom di contagi e lockdown “ristretto”: Draghi verso il modello austriaco

Draghi pronto ad approvare il lockdow "ristretto" se i contagi salgono a Natale

L’aumento dei contagi continua a preoccupare il Governo. Così, mentre a livello locale molti Comuni stanno già correndo ai ripari (per esempio reintroducendo alcune restrizioni in vista delle feste di Natale), l’Esecutivo di Draghi sta già pensando a come scongiurare i rischi di un eventuale peggioramento della curva pandemica. L’ipotesi più gettonata sembrerebbe essere quella di un nuovo lockdown, ma questa volta ristretto ai non vaccinati.

Lockdown ristretto: l’ultima mossa di Draghi contro i no vax

Qualora l’emergenza Omicron non dovesse rientrate e i numeri dovessero continuare a peggiorare, Draghi pare sia pronto a procedere con un nuovo lockdown. Questa volta, però, le restrizioni non coinvolgeranno tutti e non dipenderanno dalla zona di rischio assegnata alla regione.

Stando a fonti vicine al Governo, riportate da La Stampa, l’idea dell’Esecutivo sembrerebbe essere quella di limitare spostamenti e uscite di chi non è vaccinato. Dopo il super green pass e, quindi, questa parrebbe essere l’ultima mossa del Presidente del Consiglio contro i no vax.

Lockdown ristretto, Draghi pronto a introdurre in Italia il modello austriaco

Non è la prima volta che sentiamo parlare di lockdown per i non vaccinati. Lo aveva annunciato per esempio la Merkel, quando in Germania i contagi sono saliti vertiginosamente in poche settimane, e lo stesso è stato attuato da diverse settimane ormai in Austria.

Ebbene, stando alle ultime indiscrezioni, il prossimo lockdown in Italia si ispirerebbe al modello austriaco. Non solo, quindi, attività ricreative limitate ai soli vaccinati (come sta già succedendo con il super green pass), ma una vera e propria quarantena imposta ai no vax nelle occasioni considerate più pericolose, ovvero ad alto rischio di contagio. Divieto di uscire, quindi, nei giorni di festa e spostamenti limitati a necessità o urgenze.

Lockwdown per i non vaccinati, qualche informazione in più…

Se Draghi dovesse decidere per la linea dura contro i no vax, per gli ultimi contrari al vaccino sarebbe come fare un passo indietro, lungo più di un anno, poiché sarebbero tenuti a rispettare le stesse regole e restrizioni del primo lockdown in Italia, ovvero quello di marzo 2020.

Qui, però, le parole di Locatelli, secondo cui un lockdown per soli non vaccinati non sarebbe possibile.

Qui, invece, l’opinione dell’UE sulle nuove restrizioni.

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