Maturità 2019: le materie e i nuovi criteri di valutazione della Seconda Prova

Nuove materie miste e Tabelle di valutazione nazionali: tutte le novità sulla Seconda Prova dell'esame di Maturità 2019

Numerose sono le novità, che riguardano l’esame di Maturità 2019, previste dal Decreto legislativo n. 62/2017 e poi modificate dalla legge n.108/2018, applicativa del decreto Milleproghe.

La riforma del Miur ha modificato in particolare le modalità scritte d’esame e gli argomenti della Seconda Prova: a differenza dagli anni precedenti la Seconda Prova della Maturità 2019 vedrà infatti l’introduzione di tracce multidisciplinari e di una nuova traccia per gli indirizzi con una sola materia caratterizzante.

Maturità 2019: le materie della Seconda Prova

A ottobre 2018, il MIUR ha diffuso le specifiche riguardanti la Seconda Prova: secondo quanto annunciato, la prova si svolgerà il 20 giugno 2019. Se negli anni precedenti la materia specializzante era solo una e differente a seconda dell’indirizzo, ora la seconda prova 2019 riguarderà più discipline caratterizzanti, differenti a seconda della scuola considerata. In particolare, le materie della Seconda Prova nei Licei saranno così divise:

  • per chi frequenta il Liceo Classico, greco e latino;
  • per chi frequenta il Liceo Scientifico, matematica e fisica;
  • per chi frequenta il Liceo Linguistico, lingua straniera 1 (inglese) e lingua straniera 3;
  • per chi frequenta il Liceo di Scienze Umane, scienze umane e Diritto ed Economia politica per il Liceo delle Scienze Umane, opzione economico sociale;
  • per chi frequenta il Liceo Artistico, per le arti figurative è prevista una prova su discipline plastiche e scultoree; per le arti figurative grafico pittoriche è prevista una prova mista discipline plastiche e scultoree e discipline pittoriche; per Architettura e Ambiente, è prevista una prova mista Lingua e cultura straniera e Storia dell’arte; per Progettazione e Design, è prevista una prova di Discipline progettuali Design; per Progettazione Grafica, è previsto l’esame su Disciplione grafiche; per Progettazione Audiovisiva e Multimediale, è previsto l’esame sulle discipline audiovisive e multimediali; per Progettazione Scenografica, sono previste discipline progettuali scenografiche;
  • per chi frequenta il Liceo coreutico, tecniche della danza;
  • per chi frequenta il Liceo musicale, teoria, analisi e composizione.

Per gli istituti tecnici e professionali una parte della prova d’esame verrà decisa dalla Commissione di maturità interna e solamente la prima parte verrà condivisa con gli altri istituti a livello nazionale. Le materie sono differenti a seconda dell’istituto e dell’indirizzo del curriculum di studi e sono visionabili sul sito del MIUR.

Maturità 2019: i criteri di valutazione della Seconda Prova

I cambiamenti previsti dal MIUR riguardano non solo le materie, ma anche le modalità di valutazione della Seconda Prova. Il Ministero ha infatti predisposto delle Tabelle Nazionali, ovvero griglie di valutazione uguali e applicabili a livello nazionale. L’obiettivo perseguito dalle modifiche è quello di avere una uniformità nella valutazione delle prove degli studenti. Tra le novità introdotte per la Maturità 2019, c’è anche il “cambiamento del peso” dei crediti scolastici accumulati negli anni di scuola sul voto finale. Per il 2019 infatti i crediti varranno 40 punti, mentre la Prima e la Seconda Prova, così come il Colloquio Orale varranno 20 punti. La sufficienza all’esame di Maturità 2019 si raggiungerà con 60 punti.

I punti delle Singole Prove verranno dati in base alle griglie di valutazione ufficiali, che secondo i documenti forniti dal MIUR “consentono di rilevare le conoscenze e le abilità acquisite dai candidati e le competenze nell’impiego dei contenuti disciplinari”. Secondo il Ministero, le Tabelle renderanno più semplice per i commissari la valutazione tramite “un set di indicatori legati agli obiettivi della prova con una distribuzione del punteggio per fasce tra i vari indicatori, che le Commissioni d’esame utilizzeranno per la costruzione di uno strumento di valutazione tarato sulla specifica prova”. Le griglie nazionali cambiano a seconda della scuola frequentata e dell’indirizzo specifico degli studi. Per completare la seconda prova, gli studenti avranno fino ad  un massimo di 6 ore, ad esclusione di alcuni licei, come quello artistico, che necessiteranno di maggior tempo.

Maturità 2019: esercitarsi per la Seconda Prova

Nel corso dell’anno, il Ministero ha indetto simulazioni di Seconda Prova nei licei ed istituti tecnici e professionali, per allenare gli studenti ad affrontare la nuova modalità d’esame. Sul sito del MIUR è possibile chiarire ulteriori dubbi tramite le FAQ dedicate e alcuni esempi di seconda prova. Per esercitarsi, sono presenti anche lezioni gratuite ed esercizi su Redooc, in particolare dedicati alla Seconda Prova di Maturità di Matematica e Fisica del Liceo Scientifico.

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