Mascherine obbligatorie sì o no? Le regole igienico-sanitarie da tenere

Il Governo specifica nel Dpcm 26 aprile le indicazioni in merito all'aspetto igienico-sanitario da tenere. Alcune Regioni rispetto alle mascherine, però, si smarcano

Mascherine sì o no? Meglio sì, ma senza obbligo. Quello della mascherine è uno dei diversi nodi che il Governo ha sciolto solo in parte, poiché ne “raccomanda” l’uso, senza però fissarne l’obbligatorietà. Tutti ci aspettavamo di dover girare per strada sempre con indosso i dispositivi, e invece l’obbligo non sussiste, anche se, ribadiamo, sono caldamente consigliati.

Mascherine sì o no?

A livello regionale ci sono alcuni smarcamenti, come nel caso del Piemonte, dove il governatore Alberto Cirio ha firmato un’ordinanza nella quale frena sulla Fase 2 e obbliga i piemontesi a indossarle. Anche il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha fatto sapere di dover ancora valutare attentamente l’evolversi dei contagi prima di prendere una decisione definitiva in merito all’uso delle mascherine.

Diverso invece il caso dei luoghi chiusi e dei mezzi pubblici: se si va al supermercato o nei negozi o si sale su un autobus, metro, treno e taxi, la mascherina diventa obbligatoria. Non sono obbligati a utilizzare le mascherine i bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina, o i soggetti che interagiscono con loro.

Come anticipato dal premier Conte in conferenza stampa, il prezzo massimo delle mascherine viene calmierato a 50 centesimi. Si possono indossare mascherine monouso, lavabili (anche auto-prodotte), “in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso”.

Misure igienico-sanitarie

Ciò che invece sono chiare nel decreto, perché esplicitate in un elenco, sono le norme igienico-sanitarie che ciascuno di noi è chiamato a rispettare per evitare il contagio da Covid. Eccole.

  • lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre (quando riapriranno), supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
  • evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
  • evitare abbracci e strette di mano;
  • mantenere, nei contatti sociali, una distanza interpersonale di almeno un metro;
  • praticare l’igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
  • evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;
  • non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
  • coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
  • non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
  • pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
  • è fortemente raccomandato in tutti i contatti sociali utilizzare protezioni delle vie respiratorie (le famose mascherine) come misura aggiuntiva alle altre misure di protezione individuale igienico-sanitarie.

Qui potete scaricare il Dpcm in pdf in versione integrale.

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