Mascherina all’aperto, è obbligatoria? Quando la toglieremo: le date possibili

I numeri segnano la ritirata del Covid in Italia, anche se non significa che non sia più presente: al vaglio del Governo l'ipotesi addio mascherina all'aperto

“Non possiamo dire con certezza cosa succederà a settembre. È possibile che il virus diventi endemico, ma non possiamo sbilanciarci perché è la prima pandemia di questa portata che viviamo”. Le parole del presidente dell’Aifa-Agenzia Italiana del Farmaco Giorgio Palù scandiscono il ritmo, oggi lento, del Covid in Italia.

I numeri segnano la ritirata del virus, anche se non significa che non sia più presente: con l’indice Rt in lievissimo rialzo rispetto a settimana scorsa (a 0.69 contro 0.68), ma l’incidenza in continua discesa, che arriva a 17 casi ogni 100mila abitanti (la settimana prima era a 25), gli italiani finalmente tirano un sospiro di sollievo.

Da lunedì 21 giugno, primo giorno d’estate, tutta Italia sarà zona bianca con la sola eccezione della Valle d’Aosta, che dovrà attendere ancora una settimana, fino al 28 giugno. Ad oggi, come sappiamo, in zona bianca vige ancora l’obbligo di indossare la mascherina sia al chiuso sia all’aperto quando ci si trovi vicini ad altre persone non conviventi.

Addio mascherina all’aperto?

Ma c’è una novità, che circola da giorni a Palazzo Chigi. Il Governo sta infatti studiando l’addio alla mascherina all’aperto, almeno per le Regioni che si trovino in zona bianca. Grazie al calo dei contagi e al decisivo aumento del numero di persone immunizzate attraverso i vaccini, l’orientamento è quello di eliminare i dispositivi di protezione in determinate situazioni in cui il rischio di infezione è minore, proprio come succede all’aperto.

Ancora tutto da definire, ma la conferma è arrivata dallo stesso Palù a Sky TG 24. “È auspicabile che da luglio se ne potrà fare a meno” anche se, precisa il presidente dell’Aifa, “la discussione non è in programma oggi”.

Opzione su cui spinge da tempo Matteo Salvini, che però parla di “bavaglio”. Toni sempre al di sopra delle righe quelle del leader della Lega, tanto che il premier Draghi lo ha invitato a moderare il linguaggio e utilizzare termini consoni al dibattito politico. Lo stesso Draghi vuole restituire la normalità agli italiani, ma “con prudenza”.

Variante Delta, c’è da preoccuparsi?

A frenare, con la solita verve restrittiva (e il continuo silenzio di fronte all’altra questione calda legata al Covid, cioè le cure domiciliari e lo stop alla Tachipirina e alla vigile attesa), è il ministro della Salute Roberto Speranza, che teme per la variante Delta.

La variante indiana ha ormai preso il sopravvento in Gran Bretagna, ma in Italia per ora è sotto l’1% dei casi. Inoltre, sappiamo che i vaccini con la seconda dose proteggono anche contro questo ceppo molto più contagioso (qui tutto ciò che sappiamo su questo ceppo).

Non c’è ancora una data riguardo all’addio alla mascherina all’aperto, ma l’ipotesi più accreditata parla già di inizio luglio. Addirittura giovedì 1 secondo alcuni, più probabilmente il 5 secondo altri, che è un lunedì e di solito le novità arrivano quel giorno.

Mentre il governo ha varato le regole per il green pass italiano, dell’opportunità di prorogare lo stato di emergenza, che scade il 31 luglio e che Salvini voleva eliminare, si tornerà invece a parlare solo a partire dalla metà di luglio.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Mascherina all’aperto, è obbligatoria? Quando la toglieremo: le...