Coronavirus, duro scontro Abruzzo-Governo: cosa vuole Marsilio

Marco Marsilio, governatore dell'Abruzzo, aveva firmato un'ordinanza per far tornare in anticipo la Regione in zona arancione, dopo quasi tre settimane in zona rossa

Il ministro degli Affari Regioni, Francesco Boccia, ha annunciato che il governo ha impugnato l’ordinanza della Regione Abruzzo, firmata dal governatore Marco Marsilio. Il ministro ha spiegato che la decisione di Palazzo Chigi serve a tutelare i cittadini abruzzesi. Marsilio, con un’ordinanza definita ‘fai-da-te’, aveva riportato la sua regione in zona arancione, senza aspettare il via libera della cabina di regia.

Scontro tra governo e Regione Abruzzo: cosa è successo

Il governo aveva chiesto al presidente della giunta regionale di non aggiornare il proprio colore, da rosso ad arancione, prima di mercoledì 9 dicembre. Marsilio però ha riaperto i negozi riportando la gente in strada in occasione dell’Immacolata.

L’ostinazione del presidente ha spinto il governo ad adottare la linea dura, impugnando l’ordinanza dell’Abruzzo nonostante l’imminente certificazione del passaggio della Regione da zona rossa ad arancione da parte della cabina di regia del governo stesso.

Nel descrivere questo possibile scenario, Marsilio ha parlato di “accanimento terapeutico”, dato che la Regione rischia di cambiare colore tre volte nel giro di poche ore qualora il Tar adotti, su richiesta del governo, una sospensiva per quel che riguarda l’ordinanza attraverso cui Marsilio ha riaperto in anticipo i negozi.

Scontro tra governo e Regione Abruzzo, l’ordinanza ‘fai da te’ di Marsilio

Marco Marsilio, eletto con la lista di Fratelli d’Italia, firmando l’ordinanza numero 106 ha riportato l’Abruzzo, sino a quel momento una Regione d’Italia in fascia rossa, in quella arancione. Ordinanza entrata in vigore il 7 dicembre.

L’Abruzzo, però, era stato inserito in fascia rossa dal governo per ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, in vigore dal 22 novembre e anticipata al 18 novembre dallo stesso Marsilio.

Secondo le norme vigenti anti-Covid, per il passaggio in zona arancione si devono rispettare le tempistiche per le fasce di rischio a colori previste per le regioni al fine di arginare il contagio: quindi, l’attesa è di 21 giorni. Per questo motivo l’Abruzzo, invece di diventare arancione il 7 dicembre, avrebbe dovuto aspettare almeno fino al 9 dicembre.

Con l’ordinanza ‘fai da te’ del 7 dicembre, però, Marsilio ha consentito la riapertura dei negozi di abbigliamento, calzature e articoli di gioielleria, chiusi dopo l’ingresso della Regione in zona rossa.

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