Lombardia in zona gialla prima di Natale, ma con restrizioni: cosa cambia a dicembre

Lombardia in zona gialla entro Natale, ma non solo: secondo il ministro Speranza diverse regioni cambieranno colore nel mese di dicembre

Riaprire prima di Natale e allentare le restrizioni mantenendo, però, alcuni limitazioni per contenere i contagi: è questo il piano annunciato dal ministro della Salute Roberto Speranza, fiducioso sul fatto che la Lombardia possa diventare zona gialla a dicembre (così come altre regioni d’Italia).

Lombardia in zona gialla, l’annuncio di Speranza

La Lombardia potrebbe presto passare da zona arancione a gialla, lo ha confermato recentemente il ministro Speranza durante un suo intervento in Senato. Tutto dipende principalmente dalla curva dei contagi e dalla tenuta delle terapie intensive. I dati del monitoraggio della Cabina di Regia potrebbero spingere il ministero a dichiarare la regione area gialla, allentando le restrizioni attualmente in atto proprio in vista del Natale.

Il passaggio da uno stato di allerta all’altro, però, comporterà il venire meno di certe limitazioni ma – allo stesso tempo – l’introduzione di altre. Proprio per evitare di commettere gli errori già commessi questa estate, onde scongiurare le conseguenze negative del “liberi tutti”, al Governo starebbero già valutando delle misure ad hoc da introdurre in prossimità delle feste.

Italia verso zona gialla: cosa cambia a dicembre

La Lombardia, stando a quanto dichiarato dallo stesso Speranza in Senato, non è l’unica regione destinata a cambiare colore a dicembre. “Tutta Italia va verso la zona gialla“, ha infatti spiegato il ministro dopo aver anticipato il piano vaccini in Italia. Lo stesso, però, ha poi invitato tutti alla cautela, confermando l’intenzione dell’Esecutivo di vietare gli spostamenti in occasione di Natale e Capodanno.

“Si tratta da tutti i punti di vista di uno sforzo senza precedenti che richiederà un grandissimo impegno collettivo. Avremo bisogno di coinvolgere puntualmente tutti i nostri concittadini, per assicurare trasparenza, serietà e massima sicurezza a tutti – ha detto, scongiurando poi gli spostamenti tra regioni e all’estero e specificando che, comunque, l’obiettivo rimane il vaccino, la cui distribuzione sarà centralizzata e gratuita per tutti gli italiani. Il ministro ha poi aggiunto: “Dentro la tempesta che ora stiamo vivendo finalmente vediamo un approdo, abbiamo una rotta chiara verso un porto sicuro. Perché appare chiaro che entro gennaio avremo i primi vaccini e poi, progressivamente, saremo in grado di vaccinare un numero sempre più alto di italiani”.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Lombardia in zona gialla prima di Natale, ma con restrizioni: cosa cam...