Lombardia, Letizia Moratti al posto di Gallera: gli errori dell’ex assessore

L'assessore al Welfare Lombardo è stato congedato dal governatore Fontana in conseguenza del rimpasto della giunta, al suo posto Letizia Moratti

Nel rimpasto della giunta della Regione Lombardia, il governatore, Attilio Fontana, alla fine è saltato l’assessore al Welfare Giulio Gallera, più volte criticato anche dalla stessa maggioranza per la gestione dell’epidemia da Covid-19. “Ha svolto un lavoro molto pesante in questi ultimi mesi, era particolarmente stanco” ha detto Fontana di Gallera in conferenza.

Lombardia, rimpasto nella giunta: fuori Gallera arriva Letizia Moratti

Dalla gaffe sull’indice di trasmissione del virus, con la famosa frase “se è 0,50, per infettarmi devo incontrare nello stesso momento due contagiati”, al jogging con gli amici violando il divieto di sconfinamento, fino alla fallimentare campagna acquisti dei vaccini contro la normale influenza, sono stati diversi gli scivoloni che hanno provocato i rimproveri da parte della sua coalizione e che alla fine sono costati il posto all’assessore di Forza Italia.

L’ultimo errore che alla fine è costato il posto all’assessore, ha riguardato la gestione delle vaccinazioni contro il Covid-19 nella Regione. Al 31 dicembre, la Lombardia aveva somministrato solo il 3,4 per cento dei vaccini ricevuti, un quattordicesimo rispetto al 48% del Lazio.

Ma è stata la giustificazione per questi ritardi la goccia a fare traboccare il vaso. “Abbiamo medici e infermieri che hanno 50 giorni di ferie arretrate. Non li faccio rientrare in servizio per un vaccino nei giorni di festa” ha detto Gallera provocando la reazione della Lega.

“Le dichiarazioni dell’assessore non rappresentano il pensiero del governo della Lombardia. Ma non possono comunque essere strumentalizzate dal governo per accusarci di ritardi nella campagna vaccinali” è stata la nota immediata del Carroccio con una netta presa di distanza.

Lombardia, rimpasto nella giunta: la reazione di Gallera

L’ormai ex assessore ha però continuato a rivendicare il lavoro svolto nonostante le difficoltà dello scoppio della pandemia che lui ha definito una “bomba atomica”.

Abbiamo messo in campo tutte le azioni necessarie per arginare la pandemia. Nessuno ci aveva consegnato un libretto delle istruzioni, nessuno ha indicato la strada da percorrere per sconfiggere il Coronavirus” ha detto ancora Gallera senza ripensamenti.

Sostenendo che la Regione Lombardia “ha dimostrato una grande reattività, rivelandosi capace di reggere un urto catastrofico. Sulla scorta di quanto accaduto nel corso della prima fase, abbiamo affrontato la seconda recrudescenza del virus in modo molto più efficace e tempestivo”.

Lombardia, rimpasto nella giunta: i nuovi assessori

Come ufficializzato nelle ultime ore, a lasciare sono, oltre all’assessore forzista alla Sanità e le leghiste Silvia Piani (Famiglia) e Martina Cambiaghi (Sport e giovani). Al posto di Gallera arriva un nome di rilievo come l’ex sindaco di Milano Letizia Moratti, che coprirà anche il ruolo di vicepresidente ed entrano in giunta i leghisti Guido Guidesi (Sviluppo economico) e Alessandra Locatelli (Famiglia, disabilità e pari opportunità).

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Lombardia, Letizia Moratti al posto di Gallera: gli errori dell’...