Lockdown per non vaccinati in Germania, l’annuncio di Merkel e il paragone con l’Italia

Arriva la stretta del governo tedesco e per fermare la quarta ondata, ma non si esclude l'obbligo vaccinale

“Mi sentirei meglio se fossimo in una situazione come quella dell’Italia”, dice così la cancelliera uscente Angela Merkel annunciando in conferenza stampa, la stretta del governo tedesco per cercare di contenere la quarta ondata di contagi che imperversa ormai in Germania. Accanto al nuovo primo ministro in pectore Olaf Scholz, Merkel ha dato il là all’ultimo atto da capo del governo federale, al termine del vertice con i 16 premier dei lander tedeschi, con il quale introduce in pratica il lockdown per i non vaccinati.

Lockdown per non vaccinati in Germania, le regole anti-contagio: il paragone di Merkel con l’Italia

Si tratta dell’estensione della regola del 2G, cioè “geimpft” (vaccinati) e “genesen” (guariti), un super green pass alla tedesca (qui per sapere dove serve il super green pass), applicato per primo in Austria, per accedere a buona parte degli esercizi commerciali (avevamo parlato qui del lockdown per i non vaccinati).

Con il solo tampone negativo in Germania non si potrà dunque entrare in negozi, eventi culturali e luoghi del tempo libero come cinema, ristoranti e teatri. A chi non ha fatto il vaccino sarà consentito di andare soltanto in farmacia o nei supermercati.

Una misura, tra le principali del pacchetto di restrizioni anti-Covid varate dal governo tedesco, resa necessaria per arginare una risalita esponenziale della curva dei contagi che nelle ultime ultime 24 ore ha raggiunto circa 74mila nuovi casi, con 388 decessi, un’incidenza settimanale di 439 nuovi positivi per 100 mila abitanti e reparti ordinari e di terapia intensiva saturi in quasi tutto il Paese.

“Sono sconfortata dalla forza di questa quarta ondata” ha ammesso Angela Merkel presentando le nuove norme confessando che si sentirebbe più tranquilla “se avessimo un’incidenza nei contagi intorno a 130 come in Italia” dove rispetto alla Germania i nuovi contagi viaggiano finora a un ritmo molto inferiore di 12mila al giorno e soprattutto il livello di vaccinazione della popolazione è all’80%, dieci punti in più rispetto al 69% dei tedeschi immunizzati.

“La situazione è molto grave e abbiamo bisogno di misure aggiuntive, è un atto di solidarietà” ha dichiarato ancora la cancelliera uscente presentando le nuove misure introdotte in Germania, che non si limiteranno alla regola del 2G:

  • l’obbligo di portare le mascherine viene esteso a tutti, anche nelle scuole
  • saranno previste anche delle restrizioni nei contatti personali tra i no vax, che potranno incontrare solo due persone del proprio nucleo familiare;
  • nei lander nei quali si supera un’incidenza settimanale di 350 nuovi casi per 100mila abitanti, anche i vaccinati e guariti non potranno partecipare a feste con oltre 50 persone e per i grandi eventi, come le partite allo stadio, ci sarà un tetto di 5 mila spettatori al coperto e 15 mila all’aperto;

Lockdown per non vaccinati in Germania, ipotesi obbligo vaccinale

Ma in conferenza stampa Angela Merkel ha accennato anche all’obbligo vaccinale, confermando le ipotesi circolare in Germania: “Io voterei a favore” ha detto rispondendo ad una domanda diretta all’obbligo di vaccino lanciato da Olaf Scholz, sul quale verrà avviato il dibattito in Parlamenti (qui abbiamo parlato dell’obbligo vaccinale in Europa).

“Abbiamo tutti sperato che i vaccinati fossero di più” ha aggiunto la cancelliera, “la strada fuori dalla pandemia è il vaccino” ha concluso.