Lockdown di Natale? Allo studio alcune restrizioni per evitarlo

Quali i rischi per il cenone, in casa di parenti o al ristorante e cosa succede allo shopping

Anche in Italia aumentano i contagi. Meno che in altre paesi del mondo, investiti in pieno da quella che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito la quarta ondata, ma si viaggia pur sempre nell’ordine di diverse decine di migliaia di nuovi casi ogni 24 ore (sabato sono stati 8.544 i positivi registrati in Italia). Altrove, come Germania, si va allo scontro con i no vax – ecco le misure di cui sono oggetto in alcune nazioni all’estero.

Viene da chiedersi che Natale sarà. L’anno scorso, infatti, la festività attorno alla quale ruota tutto dicembre non è più stata simile al normale e le riunioni tra parenti si sono chiamate con un altro nome: assembramenti, quindi da evitare.

Per quanto i vaccini facciano stare gli italiani più tranquilli, con tutta probabilità neanche questo sarà un Natale identico a quello del 2019. Quali restrizioni si prospettano e quali sono invece ancora in essere?

Vie dello shopping e mercatini: le misure anti contagio

Il governo sta già pensando ad alcune limitazioni, che per il momento restano subordinate al Green Pass e ai vaccini. Nel mirino le vie dello shopping e lo shopping ai mercatini. I centri città potrebbero essere transennati e l’accesso reso possibile solo passando per il conta persone.

Nonostante all’aperto, ai mercatini si accede, ad esempio a Trento, ma anche a Rovereto e Bolzano, con il Green Pass. Se non si è in possesso della certificazione verde, si rischia di avere problemi con le forze dell’ordine, i cui controlli sono stati predisposti per essere a campione.

Cosa c’è da sapere prima di partire o sciare questo Natale

Coloro che progettano un Natale all’estero probabilmente già sapranno che in Europa si viaggia con Green pass e (al rientro in Italia) con il Passenger Locator Form, il modulo da compilare prima dell’imbarco – qui una lista dei paesi che stanno chiudendo. Obbligatorio il Green pass anche sui treni e sui traghetti. Nel primo caso si sta pensando di controllarlo a terra, prima che il passeggero, insomma, metta piede sul mezzo di trasporto.

Natale vuol dire anche sci. A tale proposito, il Green Pass è obbligatorio su “funivie, cabinovie e seggiovie, qualora utilizzate con la chiusura delle cupole paravento”.

Per quanto riguarda il cenone al ristorante, in zona gialla c’è il limite di 4 persone a tavola non conviventi. Qualora alcune regioni dovessero scivolare in zona rossa o arancione, allora i ristoranti sarebbero chiusi. Ci sarebbe anche un limite alle visite a casa dei parenti.

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