Lockdown, tornano le chiusure in un Paese europeo

Tornano le chiusure in Lettonia a causa della mancanza di copertura vaccinale in circa metà della popolazione

Tornano a salire i contagi in Lettonia e il governo annuncia di nuovo le chiusure per un mese. Coprifuoco dalle 20 alle 5 del mattino, chiusa la maggior parte delle attività commerciali e vietati gli assembramenti, a cominciare da domani fino al 15 novembre. Di colpo lo Stato sul Mar Baltico è tornato indietro di diversi mesi e questo, come ammesso dalle stesse istituzioni, a causa di una copertura vaccinale che interessa solo il 51% della popolazione.

Lockdown, tornano le chiusure in un Paese europeo: i numeri in Lettonia

Soltanto a luglio la Lettonia contava una media di 37 nuovi contagi al giorno e zero morti, mentre oggi deve fare fronte a una terza ondata con 2084 nuovi contagiati e 33 vittime segnati lunedì: numeri assimilabili all’Italia, ma con una popolazione di nemmeno 2 milioni di abitanti contro i circa 60 milioni di persone sulla nostra Penisola.

In proporzione la risalita dei casi di Covid-19 nel Paese membro Ue si può considerare addirittura peggiore dell’impennata che sta registrando in questi ultimi giorni la Gran Bretagna (ne abbiamo parlato qui) con la differenza che mentre il Regno Unito ha deciso di tirare dritto, il governo di Riga prende provvedimenti e ammette le sue responsabilità.

A causa delle chiusure infatti buona parte della popolazione attiva sarà costretta a lavorare da casa (le regole in Italia per il lavoro in azienda) e la didattica a scuola sarà sospesa, con tutti gli studenti che dovranno tornare a seguire le lezioni a distanza, esclusi gli alunni fino alla terza elementari (qui abbiamo spiegato in quali casi si torna alla Dad in Italia).

“Noi, il governo e la società intera non siamo riusciti a raggiungere una copertura vaccinale sufficiente. Per cui dobbiamo chiedervi di sospendere le vostre vite per alcune settimane per evitare lo scenario peggiore possibile”, ha annunciato il ministro lettone della salute Daniels Pavuts.

Nel Paese infatti i vaccinati con ciclo completo contro il coronavirus sono poco più della metà, mentre soltanto il 56% con una dose.

Lockdown, tornano le chiusure in un Paese europeo: gli altri casi

La Lettonia non rappresenta però l’unico caso in Europa tra i Paesi con  a malapena metà popolazione vaccinata. Secondo i dati dell’Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari) tra i Paesi membri Ue Slovenia, Polonia, Slovacchia, Romania e Bulgaria, fanno peggio della Lettonia, in particolare quest’ultima presenta soltanto il 20,3% degli abitanti che ha ricevuto almeno una dose.

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Lockdown, tornano le chiusure in un Paese europeo