Peggiora l’indice Rt: 12 Regioni a rischio alto, 5 in zona arancione dal 10 gennaio

L'ultimo report dell'Istituto Superiore di sanità certifica per la quarta settimana consecutiva un peggioramento dell'epidemia Covid in Italia

Dopo il decreto mirato alle festività natalizie e un discreto caos sulle regole relative agli spostamenti fino al 15 gennaio, dopo le nuove Faq che hanno ulteriormente confuso gli italiani, ecco che il ministero della Salute arriva a definire i nuovi “colori” delle Regioni a partire da domenica 10 gennaio, un giorno prima rispetto a quando era previsto inizialmente il ritorno al sistema di differenziazione per territori.

L’epidemia Covid in Italia

L’epidemia di Coronavirus, si legge nella bozza dell’ultimo report Iss, si trova in una fase “delicata” che sembra “preludere ad un nuovo rapido aumento nel numero di casi nelle prossime settimane”, qualora non venissero definite e implementate rigorosamente misure di mitigazione più stringenti.

Si osserva, dopo alcune settimane di diminuzione, nuovamente un aumento dell’incidenza a livello nazionale negli ultimi 14 giorni (313,28 per 100.000 abitanti 21/12/2020-03/01/2021 vs 305,47 per 100.000 abitanti 14/12/2020 – 27/12/2020). In particolare, preoccupa la persistenza del valore elevato di questo indicatore nel Veneto (927,36 per 100.000 abitanti negli ultimi 14 gg).

Sale ancora per la quarta settimana consecutiva l’indice medio di trasmissibilità del Covid calcolato sui casi sintomatici, il cosiddetto indice Rt, che nella settimana dal 15 al 28 dicembre 2020 arriva a 1,03. Per la prima volta, dopo sei settimane, torna sopra l’1.

Le Regioni e il rischio correlato

Sono 12 le Regioni a rischio alto questa settimana – nessuna lo era la settimana precedente -, 8 a rischio moderato, di cui 2 ad alto rischio di progressione a rischio alto nelle prossime settimane, e solo una Regione – la Toscana – a rischio basso. Ecco la situazione Regione per Regione.

Rt maggiore di 1 anche nel valore inferiore, compatibile con uno scenario di tipo 2:

  • Calabria
  • Emilia-Romagna
  • Lombardia.

Rt maggiore di 1 nel valore medio:

  • Liguria
  • Molise
  • Sardegna
  • Sicilia
  • Umbria
  • Valle d’Aosta

Rt appena sotto o uguale 1 nel valore medio:

  • Puglia (uguale)
  • Lazio
  • Piemonte
  • Veneto.

Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale torna a essere sopra la soglia critica del 30%. Sono 13 le Regioni/PPAA che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva o aree mediche sopra la soglia critica, contro le 10 la settimana precedente.

5 Regioni in zona arancione da domenica 10 gennaio

Il ministro della Salute Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di regia, firmerà in serata una nuova ordinanza che entrerà in vigore a partire da domenica 10 gennaio, e non lunedì 11 come era stato ipotizzato fino ad oggi, fino a venerdì 15 gennaio, data in cui scadrà il Dpcm 3 dicembre. Con il nuovo Dpcm verranno comunque valutate eventuali proroghe.

A differenza di quanto ipotizzato sulla base degli indici Rt della settimana precedente, ecco le Regioni che passano in zona arancione a partire da domenica 10 gennaio:

  • Calabria
  • Emilia Romagna
  • Lombardia
  • Sicilia
  • Veneto.

Qui trovate tutto ciò che è possibile fare e cosa invece è vietato fino al 15 gennaio, a seconda delle varie zone di colore.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Peggiora l’indice Rt: 12 Regioni a rischio alto, 5 in zona aranc...