Inail cambia l’accesso ai servizi online dal 28 febbraio

SPID, CIE e CNS: parte la seconda fase per l’accesso ai servizi online Inail

L’Inail comunica che dal 28 febbraio 2021 non saranno più rilasciate nuove credenziali di accesso ai propri servizi, così come non verranno più rilasciate nuove credenziali Inail a nessuna categoria di utenti. I nuovi soggetti che richiedono a qualunque titolo l’abilitazione ai servizi online devono quindi utilizzare come esclusiva modalità di accesso SPID, CIE e CNS e, dal 1° marzo 2021, anche le Amministrazioni statali in gestione per conto dello Stato dovranno accedere ai servizi online con SPID, CIE e CNS.

Inail, chi può ancora accedere ai servizi utilizzando le credenziali (e fino a quando)

Come specificato dall’Inail, per i soggetti già registrati e non appartenenti alle categorie per le quali è già stato previsto l’obbligo di accesso esclusivo tramite SPID, CIE e CNS, restano valide le credenziali precedentemente rilasciate fino a nuova data stabilita dall’Istituto e, comunque, non oltre il termine del 30 settembre 2021.

Questo però non vale per gli utenti registrati nel profilo Amministrazioni statali in gestione per conto dello Stato che dal 1° marzo 2021, sia se richiedono per la prima volta l’abilitazione o sia se risultano già in possesso di credenziali Inail, non possono più operare con le credenziali ma devono accedere ai servizi online tramite SPID, CIE e CNS.

Inail, il passaggio a SPID, CIE, CNS

Le indicazioni relative all’accesso dei servizi Inail sono contenute nella circolare Inail n. 36 del 19 ottobre 2020, che ha come oggetto l’accesso ai servizi in rete dell’Inail esclusivamente tramite le identità digitali. Per la transizione verso l’uso esclusivo di SPID, CIE e CNS il documento in questione ha individuato diverse fasi, distinguendole in base alla categoria di utenti. Nello specifico, la prima fase ha coinvolto gli Istituti di patronato e di assistenza sociale, gli utenti legittimati ad accedere ai servizi dell’Inail e i soggetti registrati nei seguenti gruppi/profili:

  • Agronomi e dottori forestali
  • Agrotecnici e agrotecnici laureati
  • Avvocati
  • CAF imprese
  • Centro servizi per il volontariato
  • Consorzi Società Cooperative
  • Consulenti del lavoro
  • Dottore commercialista ed esperti contabili
  • Periti agrari e periti agrari laureati
  • Raccomandatari marittimi
  • Servizi di associazione – Non società
  • Servizi di associazione – Società
  • Società capogruppo
  • Società tra professionisti (STP)
  • Tributaristi, revisori e altri professionisti per imprese senza dipendenti

A questi utenti e i loro delegati, compresi i Patronati zonali delegati dai Patronati nazionali, è stato imposto l’accesso ai servizi in rete e online dell’Inail esclusivamente tramite SPID, CIE e CNS già dal 1° dicembre 2020.

Per tali categorie di utenti, l’obbligo ha riguardato sia coloro che da dicembre 2020 hanno richiesto (o richiederanno in futuro) per la prima volta l’abilitazione, sia i soggetti già in possesso di credenziali Inail. In quest’ultimo caso, le credenziali Inail già emesse non avrebbero permesso più, dalla data di riferimento, di operare con i ruoli sopra elencati, mentre per le restanti categorie di utenti l’accesso ai servizi in rete dell’Inail sarebbe rimasto consentito con le credenziali già in uso.

Accesso ai servizi Inail, cosa cambia dal 28 febbraio 2021

Nella circolare recante le nuove disposizioni in materia di accesso ai servizi Inail, dopo la prima scadenza del 1° dicembre 2021, un altro termine è stato individuato dall’Istituto: dal 28 febbraio 2021 infatti – come già anticipato sopra – non saranno più rilasciate nuove credenziali Inail a nessuna categoria di utenti, senza fare più alcuna distinzione di profili.

I nuovi soggetti che richiederanno a qualunque titolo l’abilitazione ai servizi online Inail dovranno utilizzare come esclusiva modalità di accesso SPID, CIE e CNS. In questa fase, per i soggetti già registrati e non appartenenti alle categorie indicate nella fase 1, rimarranno valide le credenziali precedentemente rilasciate fino a nuova data stabilita da Inail e comunque non oltre il termine del 30 settembre 2021 come previsto dalle disposizioni di legge.

Inail, terza fase accesso dei servizi online: le novità da marzo 2021

Nella circolare 36/2020, l’Inail delinea anche una terza fase per ultimare il passaggio a SPID, CIE e CNS come strumenti esclusivi di accesso ai servizi online dell’Istituto. In particolare, programmata dal 1° marzo 2021, questa fase riguarda gli utenti registrati nel profilo Amministrazioni statali in gestione per conto dello Stato.

Gli utenti appartenenti a tale categoria, sia nuovi che già registrati, dal 1° marzo 2021 dovranno accedere ai servizi in rete e online dell’Inail – anche loro –  esclusivamente tramite SPID, CIE e CNS.

Inoltre, tenendo conto dell’andamento del piano di transizione, l’Istituto ha annunciato la possibilità di individuare nel mese di maggio 2021 una o più ulteriori fasi che riguarderanno le altre categorie di utenti.

A seguito del completamento delle fasi di transizione, comunque, l’obiettivo è quello di rendere operativo dal 1° ottobre 2021 l’accesso esclusivo con SPID, CIE e CNS per tutti gli utenti. Quindi, in prossimità della scadenza delle singole date sopra indicate, si procederà, laddove necessario, alla diffusione di specifiche note operative o circolari.

Tutte le informazioni circa le iniziative intraprese dall’Istituto per questa transizione definitiva saranno oggetto di specifiche campagne
informative sul portale istituzionale http://www.inail.it e sui canali di comunicazione social istituzionali.

Gli utenti, ad ogni modo, per eventuali richieste di assistenza potranno rivolgersi al Contact center Inail, raggiungibile esclusivamente al numero 06.6001 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18 oppure, in alternativa, al servizio online “Inail risponde” disponibile nella sezione
“Supporto” del portale.

Come accedere ai servizi online Inail tramite SPID, CIE e CNS

Per accedere ai servizi online Inail tramite SPID, CIE o CNS gli utenti possono collegarsi al sito Inail e effettuare l’accesso alla sezione gestioneaccessi.inail.it, dove è anche possibile registrarsi per la prima volta a portale. Nel caso di registrazione già avvenuta, a disposizione dell’utente ci sono tre opzioni, ovvero:

  • Il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID)

Le credenziali SPID di secondo livello permettono l’accesso sia ai servizi online per i lavoratori, per la consultazione/gestione dei propri dati, sia ai servizi online per le ditte. Chi non è ancora in possesso di credenziali SPID, cliccando sul pulsante “Entra con SPID” e scegliendo dall’elenco un Identity Provider, seguendo le istruzioni indicate, potrà richiederle. Se, invece, si è già in possesso delle credenziali SPID, cliccando sul pulsante “Entra con SPID” e scegliendo dall’elenco il proprio Identity Provider, si può eseguire l’autenticazione e accedere ai servizi a cui si è abilitati.

Gli utenti che rientrano nella categoria “Intermediari” e i medici di base (medici esterni) devono comunque accreditarsi presso una sede Inail per ottenere la preventiva abilitazione al ruolo d’appartenenza, utilizzando la modulistica reperibile nella sezione “Atti e documenti/Moduli e modelli/Altri moduli/Abilitazione ai servizi online”.

  • La Carta Nazionale Servizi (CNS)

La Carta Nazionale dei Servizi (CNS) è lo strumento attraverso il quale i cittadini vengono riconosciuti in rete in modo certo, al fine di usufruire dei servizi on-line erogati dalle Pubbliche Amministrazioni (PA). Inserendo la propria Smart Card nell’apposito lettore basterà premere il pulsante “Entra con Cns” sul sito Inail (presente nella pagina gestioneaccessi.inail.it, alla sezione “Accedi con SPID, CNS e CIE”, sotto la voce “CNS”).

Una volta richiesto il PIN della Smart Card basterà inserire correttamente il codice per poi poter proseguire.

  • La Carta di Identità Elettronica (CIE)

La Carta d’identità elettronica (CIE) è la chiave di accesso che permette l’autenticazione ai servizi online attraverso lettori contactless o con la maggior parte dei tablet/smartphone dotati di interfaccia NFC. In questo caso l’utente può identificarsi con diverse modalità: o mediante un computer a cui è collegato un lettore di smart card contactless per la lettura della Cie, oppure tramite uno smartphone dotato di interfaccia NFC e dell’app “Cie ID”. Vi è anche l’opzione “Desktop con smartphone”, cui accesso al servizio avviene da computer e per la lettura della Cie, in luogo del lettore di smart card contactless. In questo caso l’utente utilizza il proprio smartphone dotato di interfaccia NFC e dell’app “Cie ID”.

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