Verso l’immunità di gregge: chi si potrà vaccinare dopo gli over 65

La campagna accelera: Figliuolo guarda alle categorie produttive, anche over 50 e fragili under 60 si preparano alle somministrazioni

Figliuolo ha gli occhi puntati sulla prossima fase della campagna vaccinale. D’altra parte i numeri suggeriscono ottimismo. Per il secondo giorno consecutivo, infatti, sabato l’Italia ha superato la quota di 500mila inoculazioni in un giorno solo. Un giro di vite, quello delle ultime 24 ore, che porta il numero di cittadini protetti contro la malattia a oltrepassare la soglia dei 20 milioni. L’immunizzazione di una parte della popolazione ha ricadute positive anche sul bollettino: il tasso di positività nazionale su base giornaliera tocca nuovi minimi (3,4% il dato di sabato), mentre gran parte del Paese resta, da lunedì, in zona gialla.

Quando verranno vaccinati i lavoratori, gli over 50 e i fragili under 60

E allora l’uomo a capo dell’emergenza sanitaria guarda alla fase successiva. Certo, non tutte le regioni stanno tenendo lo stesso ritmo, con la Calabria fanalino di coda e la Lombardia sopra i target grazie allo sprint dell’ultimo periodo. Però ciò che il generale segnala alla stampa, nel corso della visita di domenica all’hub di Porta di Roma, è un’ulteriore deroga al principio anagrafico.

Secondo il commissario è infatti arrivato il momento di prepararsi all’apertura a tutte le categorie di età. Il prossimo step terrà in considerazione infatti le classi produttive. Ma prima bisogna accelerare sugli over 65, seguendo il piano in “maniera ordinata e coerente”, ha detto Figliuolo.

Quella dedicata ai lavoratori è la parte “aziendale” della campagna di vaccinazione. In campo ulteriori 732 punti di somministrazione dei preparati, la rete delle grandi imprese, che hanno già allacciato contatti con le amministrazioni locali e la struttura commissariale. Nel corso della nuovo iter, porte aperte anche per fragili under 60 e over 55.

Come sta andando la campagna di vaccinazione: i casi virtuosi di Lazio e Lombardia

Come sta andando la profilassi nelle regioni? Tra i casi virtuosi si segnalano la Lombardia, dove chi è nato tra il 1962 e il 1971 può già accedere alla prenotazione, e il Lazio, che ha aperto alla fascia 40-49. In arrivo buone notizie anche sul fronte delle forniture. Si prevede una partita da 17 milioni di vaccini nel mese di maggio e di 30 nel mese di giugno. Per il momento insomma le proiezioni non si discostano dalla deadline del governo: immunità di gregge al 60% entro luglio e all’80% entro settembre.

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