Green pass obbligatorio per i trasporti? Su quali mezzi pubblici non serve

Green pass obbligatorio anche per i trasporti da mercoledì 1° settembre. Sì, ma non tutti. Vediamo quali sono tutte le eccezioni

Green pass obbligatorio anche per i trasporti. Sì, ma non tutti. Da mercoledì 1° settembre in tutta Italia, come sappiamo, è scattato l’obbligo di esibizione della Certificazione verde Covid anche per salire su determinati mezzi pubblici, ma con importanti – e a dire il vero quantomeno sorprendenti – eccezioni.

L’obbligo, infatti, non vige proprio laddove più sarebbe stato utile, e cioè sui mezzi di trasporto particolarmente frequentati ogni giorno da migliaia di persone in tutta Italia, lamentano numerosi pendolari, lavoratori e studenti. Mentre è in vigore su mezzi in cui, paradossalmente, è più semplice mantenere distanzia di sicurezza e contingentamento.

Ovviamente ciò non toglie che sia fondamentale avere il green pass a prescindere, per una questione di salute pubblica e a tutela delle altre persone, soprattutto le più fragili. Tuttavia, è utile sapere che ci sono molti mezzi pubblici per cui il certificato non serve e non è richiesto (qui tutte le info su come funziona e come ottenerlo).

Green pass obbligatorio sui mezzi pubblici? Tutte le eccezioni

In linea generale possiamo dire che il green pass non serve su quei mezzi di trasporto pubblici che effettuano collegamenti all’interno della stessa Regione.

Abbiamo riassunto qui tutti i casi in cui il green pass per i trasporti non è obbligatorio:

  • treni passeggeri locali, regionali, interregionali (l’obbligo di green pass vige solo per treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Inter City, Inter City Notte e Alta Velocità, cioè le Frecce di Trenitalia e i Italo)
  • metro e tram
  • minibus e autobus cittadini (serve invece sui pullman che effettuano collegamenti abituali tra Regioni, come ad esempio quelli di Flixbus)
  • autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale
  • taxi (è però obbligatorio indossare la mascherina e sedersi sul sedile posteriore e non a fianco del tassista. Per le auto fino a 5 posti, i passeggeri possono essere soltanto 2, 3 se si tratta di persone conviventi)
  • navi e traghetti che collegano due luoghi della stessa Regione
  • navi e traghetti impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina.

Green pass, le regole per i trasporti locali

L’utilizzo di tutti questi mezzi di trasporto può avvenire senza green pass, ma vige l’obbligo di rispetto delle misure anti-contagio, e cioè mascherina, distanziamento sociale ed eventuali altri regole specifiche.

Qui trovate una lista di luoghi e situazioni in cui, a rigor di logica, molti si aspettavo l’obbligo di green pass, e invece il governo ha deciso di no.

Qui invece tutte le categorie di persone che sono esenti dal green pass.

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