Perché si parla di green pass incostituzionale

L'appello al governo sottoscritto da avvocati, magistrati e cancellieri. Si ritengono violate anche le norme europee

L’ultimo decreto in tema di Green Pass stabilisce l’obbligo di certificazione per tutti i lavoratori, sia del settore pubblico, sia del settore privato. Si è trattato di un provvedimento molto contestato da un partito politico, d’altra parte compreso nel perimetro della maggioranza che ha espresso il presidente del Consiglio Mario Draghi. Nonostante si sia a tratti messa di traverso, la Lega ha dato infine anch’essa il via libera alla nuova stretta, al netto tuttavia di non poche defezioni.

Ora però il Green Pass per i dipendenti rischia di scivolare su un territorio che non è politico, bensì costituzionale. A promuovere e sottoscrivere un appello che sta in queste ore circolando sui social, soprattutto alcuni avvocati di Napoli. La materia del lasciapassare deve, per i legali, essere “disciplinata con criteri che garantiscano la libertà individuale nella scelta terapeutica senza sacrificio dei diritti fondamentali oggi illegittimamente compressi e compromessi”, così si legge nell’appello.

Le richieste degli avvocati sono legittime? E quante possibilità ci sono che vengano accolte dalla Consulta?

In cosa consiste l’appello sull’anticostituzionalità del Green Pass sul lavoro

Alcuni cancellieri, un magistrato e un centinaio di legali, molti dei quali appartenenti al Foro di Napoli: sono loro ad aver sollevato dubbi sull’aderenza dell’ultimo decreto in merito al Green Pass ai principi espressi nella carta fondamentale. “I firmatari del presente appello – è scritto nel documento – non possono esimersi dal denunciare la criticità del provvedimento. Esso, oltre a difettare dei requisiti di necessità ed urgenza, addirittura con una previsione differita, lede i diritti del singolo e della collettività, ponendosi in contrasto con principi costituzionali fondanti l’impianto normativo nazionale, letto anche alla luce delle norme sovranazionali recepite”.

Quali articoli della Costituzione sarebbero stati violati secondo gli avvocati

Gli articoli della Costituzione violati dal dl n. 127 del 21 settembre 2021, sarebbero, tra gli altri, il numero 1, sulla dignità del lavoro e dei lavoratori e il numero 4, che riconosce il diritto al lavoro a tutti i cittadini.

Per i promotori dell’iniziativa sarebbero state violate anche alcune norme europee. “Potranno continuare a scegliere di non vaccinarsi solo coloro i quali potranno permetterselo perché in condizione economica vantaggiosa. Il concetto di libertà non può essere declinato in termini economici. La libertà è o non è”.

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Perché si parla di green pass incostituzionale