Green pass esteso, il governo apre all’ipotesi: l’annuncio di Gelmini

La ministra per gli Affari Regionali ha rivelato che il governo starebbe valutando l'ipotesi di estensione del green pass

La soluzione drastica adottata dal presidente Macron di estendere l’obbligo del green pass ha convinto sia i francesi, corsi in quasi un milione a vaccinarsi dopo l’annuncio, sia molti tra esperti e politici in Italia. Tanto che il governo adesso ci starebbe pensando seriamente, sulla spinta di diversi governatori e di alcune delle stesse forze politiche interne alla maggioranza. Ad annunciarlo la ministra Mariastella Gelmini.

Green pass esteso, il governo apre all’ipotesi: no al modello francese

A Bruxelles per una serie di incontri al Parlamento europeo, la responsabile per gli Affari Regionali ha rivelato l’intenzione da parte dell’esecutivo di prendere in considerazione l’allargamento del green pass ai luoghi pubblici, come strumento per “incentivare le vaccinazioni” contro il Covid-19.

In Francia il certificato sanitario sarà necessario dal 21 luglio per andare al cinema, al teatro, nei musei e in altri luoghi di svago e di cultura dove sono riunite più di 50 persone. Mentre da inizio agosto sarà obbligatorio anche per entrare in bar e ristoranti e nei mezzi di trasporto pubblico di lunga percorrenza come aerei, pullman e arei.

La ministra Mariastella Gelmini, per l’estensione del certificato sanitario, ha però in mente un sistema di regole adatto al contesto italiano più che rifarsi al modello applicato Oltralpe.

Green pass esteso, il governo apre all’ipotesi: le parole di Gelmini

Nelle intenzioni della ministra ci sarebbe infatti quella di scartare il green pass alla francese: “Non inseguiamo modelli stranieri ma certamente il governo valuterà di estendere l’utilizzo del Green Pass ad altri servizi nella logica di incentivare le vaccinazioni”.

“In Italia – ha affermato Gelmini – abbiamo raggiunto un risultato molto importante: stiamo confermando le 500mila vaccinazioni al giorno, anzi le abbiamo tendenzialmente superate. Ma sicuramente la variante Delta ci preoccupa. Credo che si debba trovare una via italiana all’utilizzo ampio del Green Pass“.

“D’altronde – prosegue Gelmini – stiamo risolvendo l’emergenza sanitaria, ma rimane un’emergenza economica molto forte. L’Italia non deve più chiudere: dobbiamo proseguire con il mantenimento delle riaperture, che sono il frutto di un grande lavoro. E quindi sicuramente il governo dovrà valutare l’utilizzo del Green Pass: sicuramente il governo Draghi e l’Italia saranno in grado di trovare una via italiana”.

Dopo un confronto sull’evoluzione dei dati del contagio e delle vaccinazioni, fissato probabilmente venerdì, il premier Mario Draghi dovrebbe riunire all’inizio della prossima settimana la cabina di regia del governo sul Covid-19, per valutare le nuove misure alla luce della nuova fase epidemiologica che si sta sviluppando nel Paese, sotto la spinta della variante Delta.

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