Covid, stop a Green pass e restrizioni in Danimarca: cosa sta succedendo

Il Paese esce dallo stato di emergenza il 10 settembre, e cadono tutte le restrizioni che hanno caratterizzato la pandemia, compreso l'obbligo di usare il Green pass nei luoghi pubblici

C’è una data per il ritorno alla normalità di un Paese europeo, la Danimarca, che avrebbe raggiunto un numero di vaccinazioni sufficiente per ritenere sotto controllo la pandemia di Covid. Lo ha stabilito il ministro danese alla Sanità, Magnus Heunicke, che ha declassato il coronavirus. Dal prossimo mese non sarà più considerato come una malattia socialmente pericolosa. Il merito è della campagna di immunizzazione. Oltre il 70% della popolazione ha completato il ciclo vaccinale con doppia dose o un farmaco monodose.

Questa definizione ha permesso a Copenaghen di stabilire l’inizio delle misure di contenimento dei contagi in maniera non diversa da quanto è avvenuto in Italia con lo stato di emergenza. La mossa del governo danese significa dunque la caduta di tutte le limitazioni che hanno caratterizzato l’ultimo periodo di pandemia.

Green pass, quando cadono le restrizioni in Danimarca

Il 10 marzo 2020 l’esecutivo aveva classificato il Covid come una malattia pericolosa per tutta la comunità, acquisendo il potere di introdurre restrizioni alla libertà dei cittadini e chiudendo asili, scuole, università e molti edifici pubblici.

Alcune delle misure stabilite in Danimarca sono state nel tempo già rimosse, e oggi è necessario mostrare il Covid-19 pas, corrispettivo del nostro Green pass per andare fuori a cena, andare allo stadio, andare a ballare o visitare centri benessere.

Dal 10 settembre tuttavia non sarà più richiesto legalmente, anche se le singole attività potranno continuare a utilizzarlo. La Danimarca è dunque il primo Paese a eliminare l’uso del Green pass all’interno dei propri confini dopo la sua adozione. Non sarà più obbligatorio presentare la certificazione per entrare all’interno di ristoranti, locali notturni o accedere ai grandi eventi.

Danimarca, il Green pass rimane obbligatorio per gli stranieri

Rimane però in vigore l’obbligo di utilizzare la certificazione verde europea per viaggiare ed entrare in Danimarca. Questa misura è infatti regolata da accordi internazionali  gli stessi che hanno dato vita alle zone rosse in Europa, e non da norme locali.

Almeno fino alla fine di ottobre, e salvo proroghe in base all’andamento della pandemia, i cittadini europei possono recarsi all’interno del territorio danese previa completa vaccinazione con due dosi o vaccino monodose o con un tampone negativo al coronavirus.

Allo stesso modo anche i viaggiatori provenienti da Stati Uniti e Canada possono visitare il Paese, per qualsiasi ragione e non solo per motivi di urgenza, a patto di essere totalmente vaccinati o presentare il risultato negativo di un test. Il tampone in questo caso deve essere ripetuto all’arrivo.

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