Green Pass, come funziona la “black list” per la revoca ai positivi

Quando il certificato torna valido in caso di contagio nonostante la doppia dose di vaccino

Dal 6 dicembre sarà in vigore il Super Green Pass, una versione “rafforzata” del certificato verde che non potrà essere ottenuta con il tampone. Inoltre entreranno in vigore nuove misure anche sul trasporto pubblico locale e interregionale, e poi le regole per stadi, palestre, hotel e non solo.

Qui una lista dei luoghi in cui il Super Green Pass è obbligatorio. Qui invece come funziona, da quando scatta e come scaricarlo. Ecco infine un elenco puntuale di tutte le novità introdotte a partire dall’inizio del prossimo mese con il decreto del Super Green Pass.

Che cos’è la “black list” che scatta per i positivi con il Green Pass

È noto che a infettarsi possono essere anche i vaccinati, nonostante la doppia dose e quindi la disponibilità di Green Pass. Come si è più volte ripetuto, nonostante il tampone positivo, chi si infetta ed è immunizzato contro il virus è esposto a un rischio di ospedalizzazione e morte decisamente più basso di chi invece ha rifiutato l’iniezione.

Dato che il contagio è quindi nel novero delle possibilità anche per i vaccinati, verrebbe da chiedersi cosa succede al Green Pass in caso di positività. Infatti, a quel punto, un positivo potrebbe andare al ristorante o viaggiare nonostante la contagiosità e godere di maggiori margini di spostamento rispetto a un non vaccinato, che però è negativo all’infezione.

Proprio per questo è già attivo un meccanismo di revoca temporanea del Green Pass.

Come funziona? La app che il personale deputato ai controlli all’ingresso utilizza, nei luoghi in cui l’accesso è limitato ai possessori di Green Pass, è in pratica collegata a una “black list”, insomma a un elenco di nominativi di persone positive al Covid, nonostante la vaccinazione. Un controllo a questo punto darà esito negativo e il Green Pass sarà classificato in automatico come non valido.

Quando il Green Pass torna valido se mi contagio anche da vaccinato

I tempi sono variabili e, come è facile immaginare, dipendono dalla durata della malattia. L’importante è però tenere a mente che, finita la quarantena, il Green Pass tornerà subito valido e potrà essere utilizzato come prima.