Green pass base e super: attenzione alle scadenze che sono cambiate

Con il decreto approvato il 14 dicembre dal Consiglio dei ministri che proroga lo stato di emergenza al 31 marzo 2022 cambiano anche le regole per il green pass

Con il decreto approvato il 14 dicembre dal Consiglio dei ministri viene prorogato lo stato di emergenza al 31 marzo 2022. Cosa significa? Che le misure restrittive anti-Covid già in essere vengono “allungate” fino a quella data. Non solo. Dobbiamo fare molta attenzione al green pass, perché il certificato verde Covid, che avrebbe dovuto restare in vigore solo fino al 15 gennaio, viene prorogato anch’esso fino al 31 marzo 2022.

A decorrere dal 29 novembre, il green pass rafforzato è richiesto in zona gialla e arancione. Dal 6 dicembre 2021 è richiesto anche in zona bianca. Per tutte le zone di colore, dunque, smetterà di essere in vigore, salvo nuove proroghe, non il 15 gennaio come inizialmente previsto, ma il 31 marzo, proprio per effetto dello spostamento dello stato di emergenza.

Stesso discorso per il super green pass, secondo le regole attualmente in vigore (qui tutte le risposte ai dubbi più frequenti sul super green pass). Il decreto stabilisce infatti l’estensione della norma secondo cui il green pass rafforzato debba essere utilizzato anche in zona bianca per lo svolgimento delle attività che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni in zona gialla.

La differenza tra green pass base e super

Ricordiamo che il green pass base attesta l’avvenuta vaccinazione anti-Sars-Cov-2, la guarigione dall’infezione Covid-19 o l’effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare. Il green pass rafforzato, invece, attesta solo l’avvenuta vaccinazione o la guarigione. Il green pass rafforzato non include, quindi, l’effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare.

Anche nei casi in cui è richiesto il super green pass si applicano le esenzioni per i minori di 12 anni e per coloro che hanno un’idonea certificazione medica (qui tutte le esenzioni al green pass).

Quando e dove serve il super green pass

Il super green pass è richiesto in zona bianca, in zona gialla e in zona arancione per accedere ad attività e servizi che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni sulla base della normativa vigente, e nel rispetto della disciplina della zona bianca.

Ad esempio, in zona bianca e gialla, è richiesto per l’accesso a spettacoli, competizioni ed eventi sportivi, ristorazione al chiuso, feste (tranne quelle conseguenti a cerimonie civili e religiose), discoteche e cerimonie pubbliche, e, in zona arancione, per l’accesso a palestre, sagre, fiere, convegni, congressi (qui trovate tutti i casi in cui è obbligatorio il super green pass e quando invece basta il certificato base con tampone).

Come si ottiene il super green pass

Ricordiamo anche per avere il super green pass non bisogna scaricare una nuova certificazione. Basterà presentare agli addetti alle verifiche il green pass da vaccinazione o da guarigione già in possesso, sarà l’App VerificaC19 a riconoscerne la validità.

Nuova durata dal 15 dicembre

Attenzione però alle scadenze, perché dal 15 dicembre la validità del green pass da vaccinazione, per le dosi successive alla prima o dose dopo guarigione, passa da 12 a 9 mesi dalla data di somministrazione.

E’ necessario quindi verificare quando abbiamo fatto l’ultima dose, e se sono passati più di 9 mesi bisogna prenotare il richiamo entro il 14 dicembre, altrimenti il green sarà scaduto e non si potranno più svolgere tutte le attività per cui è richiesto.

Come si ottiene il super green pass dopo la terza dose di vaccino

Se avete fatto la terza dose di vaccino, viene emessa una nuova certificazione verde: riceverete via SMS o email un messaggio con un nuovo codice AUTHCODE. Se non doveste riceverlo entro 48 ore dalla vaccinazione, potete provare a recuperarlo autonomamente (qui tutti i modi per scaricare il green pass).

Le nuove certificazioni per terza dose, anche dette dose booster o richiamo, e seconda dose nel caso di vaccino Janssen di Johnson & Johnson o vaccino dopo guarigione, vengono emesse entro 48 ore dalla vaccinazione e, a partire dal 15 dicembre 2021, hanno validità per 9 mesi dalla data della somministrazione.

Dal 12 novembre 2021, i nuovi green pass vaccinali di richiamo vengono emessi indicando nel “numero di dosi effettuate / numero totale dosi previste per ciclo vaccinale completo”:

  • 2 di 2 nel caso di richiamo dopo un vaccino monodose (Janssen);
  • 2 di 2 nel caso di richiamo dopo dose unica a seguito di guarigione da Covid-19;
  • 3 di 3 nel caso di richiamo dopo il completamento del primo ciclo vaccinale con due dosi o nel caso di richiamo per le persone vaccinate all’estero con un vaccino non autorizzato da EMA.

Come si ottiene il super green pass dopo guarigione da Covid da meno di 6 mesi

Se siete guariti dal Covid da meno di 6 mesi, per ottenere il nuovo green pass per prima cosa è necessario che il certificato di guarigione venga trasmesso a livello centrale.

Il medico curante o l’ASL che ha emesso la certificazione di fine isolamento dovranno inserire i dati personali nel Sistema Tessera Sanitaria.

Solamente dopo questo passaggio il Ministero della Salute potrà generare in automatico il green pass che, in Italia, varrà 6 mesi dalla data di inizio validità indicata sul certificato di guarigione. Nel resto dell’Unione europea varrà per 180 giorni dal primo tampone molecolare positivo.

Solo alcune Regioni hanno trasmesso però alla Piattaforma nazionale-DGC i dati delle guarigioni per l’emissione automatica delle Certificazioni verdi per guarigione. Se non avete ricevuto un SMS o email con l’AUTHCODE e non la trovate nella sezione “Messaggi” dell’App IO o accedendo con SPID dal sito www.dgc.gov.it, è probabile che il medico o la Asl non abbiano inserito nel sistema Tessera sanitaria i dati relativi al certificato di guarigione.

In questo caso dovete rivolgervi al vostro medico di famiglia o alla Asl perché inseriscano i dati nel sistema. Il green pass verrà rilasciato dopo qualche minuto.

Come scaricare il green pass per un familiare

Ricordiamo anche che è possibile ricevere il codice (AUTHCODE) per i propri familiari che non dispongano di un cellulare. La piattaforma nazionale invia, ai recapiti comunicati per la vaccinazione, il test o il certificato di guarigione, il codice AUTHCODE per acquisire la certificazione.

Quindi se, per esempio, i genitori hanno lasciato i propri recapiti per i figli, avranno la possibilità di acquisire il green pass a nome loro. Stesso discorso per i figli con genitori anziani o disabili per esempio. Una volta ricevuto il codice basta seguire i canali a disposizione e le istruzioni nel messaggio.

Info e assistenza

Per informazioni e assistenza sul green pass è comunque sempre possibile chiamare il numero di pubblica utilità 1500 attivo tutti i giorni, 24 ore su 24.

Per recuperare il codice AUTHCODE, se lo avete perso o non lo avete ricevuto anche se avete fatto il vaccino o il tampone o siete guarito dal Covid, dal 30 luglio è disponibile una nuova applicazione che permette di ottenere l’AUTHCODE in autonomia.

Se avete comunque bisogno di aiuto per recuperare l’AUTHCODE, potete chiamare il numero di pubblica utilità 1500. Dal 1° ottobre il numero verde 800.91.24.91 risponde soltanto per assistenza sull’app Immuni e non sono più attive le caselle di posta elettronica.

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Green pass base e super: attenzione alle scadenze che sono cambiate