Le misure di sicurezza per navi e traghetti

Nel decreto 26 aprile trovano spazio anche disposizioni specifiche relative al trasporto marittimo. Ecco le regole da seguire

Nel decreto 26 aprile che definisce, seppur lasciando ampi margini di interpretazione in alcuni passaggi, le misure da adottare a partire da lunedì 4 maggio per far ripartire l’Italia dopo il lockdown, trovano spazio anche disposizioni specifiche relative al trasporto marittimo.

Si tratta di misure di prevenzione dei contatti tra passeggeri e personale di bordo, di mantenimento di un adeguato distanziamento sociale e di sanificazione degli ambienti della nave, che peraltro sono già sostanzialmente previste nel protocollo condiviso del 20 marzo 2020.

Le regole sulle navi e i traghetti

In particolare, il Governo richiede l’adozione delle sotto elencate misure:

  • evitare, per quanto possibile, i contatti fra personale di terra e personale di bordo e, comunque, mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro
  • i passeggeri dovranno indossare necessariamente una mascherina, anche di stoffa, per la protezione del naso e della bocca
  • rafforzamento dei servizi di pulizia, dove necessario anche mediante l’utilizzo di macchinari specifici che permettono di realizzare la disinfezione dei locali di bordo e degli altri siti aziendali, quali uffici, biglietterie e magazzini;
  • l’attività di disinfezione viene eseguita in modo appropriato e frequente sia a bordo (con modalità e frequenza dipendenti dalla tipologia del locale) che presso gli altri siti aziendali. In particolare, a bordo delle navi la disinfezione avrà luogo durante la sosta in porto, avendo cura che le operazioni di disinfezione non interferiscano o si sovrappongano con l’attività commerciale dell’unità
  • nei locali pubblici la pulizia riguarderà in modo specifico le superfici toccate frequentemente come pulsanti, maniglie, o tavolini e potrà essere effettuata con acqua e detergente seguita dall’applicazione di disinfettanti d’uso comune, come alcol etilico o ipoclorito di sodio opportunamente dosati
  • le normali attività di igienizzazione delle attrezzature e dei mezzi di lavoro devono avvenire, con modalità appropriate alla loro tipologia
  • le imprese forniscono indicazioni e opportuna informativa tramite il proprio personale o mediante display per evitare contatti ravvicinati del personale con la clientela ad eccezione di quelli indispensabili in ragione di circostanze emergenziali e comunque con le previste precauzioni dei dispositivi individuali e per mantenere il distanziamento di almeno un metro tra i passeggeri
  • per il TPL marittimo istruzioni circa gli accorgimenti da adottare per garantire una distanza adeguata tra le persone nel corso della navigazione e durante le operazioni di imbarco e sbarco, prevedendo appositi percorsi dedicati;
  • per il TPL marittimo è necessario l’utilizzo di dispositivi di sicurezza individuale come previsto anche per il trasporto pubblico locale di terra.

Qui potete scaricare il Dpcm in pdf in versione integrale.

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