Le nuove Faq del Governo sugli spostamenti fino al 15 gennaio (e molto caos)

Il decreto legge 5 gennaio 2021 ha confermato l'impianto dell'Italia “a colori” decisa con il Dpcm 3 dicembre 2020, ma con qualche differenza

Come abbiamo visto, il decreto legge “ponte” 5 gennaio 2021 ha confermato l’impianto dell’Italia “a colori” decisa con il Dpcm 3 dicembre 2020, ma con qualche differenza, già sperimentata durante le vacanze di Natale, e l’introduzione della cosiddetta zona gialla rafforzata.

Al momento è difficile valutare l’efficacia delle misure restrittive prese tra Natale, Capodanno e l’Epifania – gli effetti si vedranno con tutta probabilità solo dopo metà gennaio -, ma ciò che è evidente è che a maggiori chiusure corrisponde una diminuzione dei contagi, per l’ovvio motivo che si riducono le occasione di incontro e socialità, dove aumenta il rischio di contrarre il Covid.

Cosa non funziona nell'”approccio Conte”

Detto questo, l’approccio del governo Conte del “rincorrere” i numeri e procedere ex post con chiusure mirate appare tardivo, non risolutivo e comunque estremamente dannoso per la società, sia a livello economico che sociale (pensiamo ad esempio ai disagi dei ragazzi delle scuole superiori che non sono ancora rientrati in classe).

In ogni caso, il Governo ha pubblicato nuove Faq per chiarire cosa si può fare e cosa no fino al 15 gennaio, data in cui scadrà il precedente Dpcm 3 dicembre ancora in vigore.

C’è solo un problema: il Governo precisa alcune regole in vigore facendo riferimento a possibili zone arancioni o rosse nei giorni 7 e 8, e zone rosse nei giorni 9 e 10, che però non ci sono, perché ha deciso per i giorni feriali la zona gialla rafforzata in tutta Italia e per il weekend la zona arancione, quindi non è chiaro il senso di questa precisazione, che anzi confonde.

Le regole per gli spostamenti in vigore sempre dal 7 al 15 gennaio

Comunque, di certo c’è che fino al 15 gennaio sono vietati tutti gli spostamenti verso una Regione o Provincia Autonoma diversa dalla propria, ad eccezione di quelli dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità.

È comunque sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, tranne che per le seconde case fuori dalla Regione o Provincia Autonoma.

La possibilità di spostarsi, anche per andare a trovare amici o parenti, varia in relazione ai giorni, al luogo di partenza e alla destinazione del proprio spostamento.

Per tutto il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio sarà possibile, anche nelle zone arancioni, per chi vive in un Comune fino a 5mila abitanti, spostarsi liberamente, tra le 5 e le 22, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia. Di conseguenza, è possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro questi limiti orari e territoriali.

Nelle eventuali zone rosse, tali spostamenti saranno consentiti verso una sola abitazione privata una volta al giorno, nei limiti di due persone oltre ai minori di anni 14, alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.

Le regole per gli spostamenti in vigore il 7 e l’8 gennaio

Giovedì 7 e venerdì 8 gennaio scatta la cosiddetta zona gialla rafforzata, cioè vigono tutte le regole della zona gialla con la sola eccezione che sono vietati anche gli spostamenti tra Regioni.

Tra le 5 e le 22 è possibile spostarsi liberamente all’interno della propria Regione.

E’ possibile fare visita a parenti o amici nella stessa Regione.

Non sono previsti limiti al numero degli spostamenti o delle persone che si spostano.

Nelle eventuali zone arancioni (che non ci sono) ci si può spostare liberamente, e quindi far visita ad amici o parenti, solo all’interno del proprio Comune, dalle 5 alle 22. Oltre questi orari e al di fuori del proprio Comune ci si potrà spostare solo per lavoro, salute o necessità

Nelle eventuali zone rosse (che non ci sono) sono consentiti gli spostamenti per lavoro, salute o necessità. Inoltre, è consentito spostarsi nel proprio Comune verso una sola abitazione privata una volta al giorno, fra le 5 e le 22, nei limiti di due persone oltre ai minori di anni 14, alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.

Le regole per gli spostamenti in vigore il 9 e il 10 gennaio

Sabato 9 e domenica 10 gennaio scatta la zona arancione in tutta Italia, con la particolarità già prevista nel decreto Natale riguardo agli spostamenti consentiti tra Comuni entro i 30 km e con meno di 5mila abitanti.

Tra le 5 e le 22 sarà possibile spostarsi liberamente all’interno del proprio Comune.

E’ possibile andare a fare visita a parenti e amici nel proprio Comune.

E’ possibile per chi vive in un Comune fino a 5mila abitanti, spostarsi liberamente, tra le 5 e le 22, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia.

Non sono previsti limiti al numero degli spostamenti all’interno dello stesso Comune o del numero di persone che si spostano.

Gli spostamenti verso altri Comuni e in altri orari sono invece consentiti solo per motivi di lavoro, salute o necessità, quindi non per fare visita a parenti o amici.

Nelle eventuali zone rosse (che non ci sono) sono consentiti gli spostamenti per lavoro, salute o necessità. E spostarsi nel proprio Comune verso una sola abitazione privata una volta al giorno, fra le 5 e le 22, nei limiti di due persone oltre ai minori di anni 14, alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.

Le regole per gli spostamenti in vigore dall’11 al 15 gennaio

Lunedì 11 gennaio tornano le Regioni a colore, a seconda di quanto verrà deciso nell’ultimo report settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità atteso per venerdì 8.

Tra le 5 e le 22 è possibile spostarsi liberamente all’interno della propria Regione.

E’ possibile fare visita a parenti o amici nella stessa Regione.

Non sono previsti limiti al numero degli spostamenti o delle persone che si spostano.

Nelle eventuali zone arancioni ci si può spostare liberamente, e quindi far visita ad amici o parenti, solo all’interno del proprio Comune, dalle 5 alle 22. Oltre a questi orari e al di fuori del proprio Comune ci si potrà spostare solo per lavoro, salute o necessità.

In zona arancione, chi vive in un Comune fino a 5mila abitanti può spostarsi liberamente, tra le 5 e le 22, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia. Di conseguenza, è possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro questi limiti orari e territoriali.

Nelle eventuali zone rosse sono consentiti gli spostamenti per lavoro, salute o necessità. Inoltre, sarà consentito spostarsi nel proprio Comune verso una sola abitazione privata una volta al giorno, fra le 5 e le 22, nei limiti di due persone oltre ai minori di anni 14, alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.

In zona rossa, chi vive in un Comune fino a 5mila abitanti può spostarsi verso una sola abitazione privata una volta al giorno, nei limiti di due persone oltre ai minori di anni 14, alle persone disabili o non autosufficienti conviventi, tra le 5 e le 22, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia. Di conseguenza, è possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro questi limiti orari e territoriali.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Le nuove Faq del Governo sugli spostamenti fino al 15 gennaio (e molto...