Europa verso l’obbligo vaccinale: multe fino a 7.200 euro per i no vax

Vaccino obbligatorio sì o no? L'Europa ci pensa. Per quanto Bruxelles non si sia ancora espressa, si allarga il fronte dei Paesi Ue no vax

Vaccino obbligatorio sì o no? L’Europa ci pensa. Per quanto Bruxelles non si sia ancora espressa, con la nuova variante Omicron più contagiosa (qui vi abbiamo parlato di quali sono i sintomi “diversi” a cui prestare attenzione per riconoscerla), si allarga il fronte dei Paesi Ue che hanno deciso o stanno valutando l’introduzione dell’obbligo vaccinale.

Alcuni governi, come il nostro, hanno reso obbligatorie le vaccinazioni Covid per gli operatori sanitari e altri gruppi ad alto rischio, spinti da una forte ripresa delle infezioni causate dalla variante Delta e da un rallentamento delle vaccinazioni. Un numero crescente di Paesi sta anche rendendo obbligatorie le immunizzazioni per i dipendenti pubblici e altre tipologie di lavoratori.

Vediamo come si muovo i Paesi in Europa e nel resto del mondo.

Obbligo vaccinale in Italia

L’Italia di Draghi per ora ha scelto di abbracciare una strategia più soft di altri Paesi: un rafforzamento delle restrizioni, anche in zona bianca, che porteranno dal 6 dicembre (e almeno fino al 15 gennaio) a una stretta nei confronti di chi continua a non volersi vaccinare.

Il super green pass, ottenibile solo con vaccinazione o guarigione e non più con tampone, esclude da tutta una serie di attività tutti coloro che non si sono ancora sottoposti al ciclo di immunizzazione anti-Covid (qui l’elenco dei luoghi in cui i non vaccinati non potranno più accedere e le cose che non potranno più fare). Per sapere come funziona e come fare a scaricare il super green pass potete cliccare qui.

L’altro step del piano Draghi è l’obbligo vaccinale per alcune categorie di persone: dal 15 dicembre, le persone appartenenti alle categorie individuate dal governo come soggette all’obbligo di vaccino, dovranno essersi vaccinate, altrimenti non potranno più lavorare (qui le categorie di persone che devono obbligatoriamente sottoporsi al vaccino Covid prima del 15 dicembre, e cosa succede se non lo fanno).

Grecia

Mentre la variante Omicron avanza, ma da Israele arrivano ottimi dati sulla protezione del vaccino, altrove come si stanno muovendo?

In Grecia, il primo ministro ha annunciato che i vaccini anti-Covid dal 16 gennaio 2022 diventano obbligatori per le persone di età pari o superiore a 60 anni e vengono introdotte multe fino a 7.200 euro per chi insiste nel rifiutare il vaccino dopo due solleciti ufficiali.

Germania

Anche la Germania ci sta pensando. Il prossimo cancelliere tedesco Olaf Scholz ha già detto di essere favorevole all’introduzione della vaccinazione obbligatoria e al divieto di accesso per i non vaccinati a tutti gli esercizi commerciali non essenziali.

Austria

In Austria, primo Paese a fissare per legge il vaccino, l’obbligo scatterà il 1° febbraio 2022. Una misura che il ministro della Salute Wolfgang Mueckstein ha definito “senza alternative” visto il basso tasso di vaccinati nel Paese, che sfiora appena il 70%.

L’obbligo vaccinale dovrebbe escludere i bambini delle scuole elementari e potrebbe invece interessare tutti gli over 14enni: da questa età infatti non sarà più necessario il consenso dei genitori per sottoporsi alla vaccinazione anti-Covid. I no vax irriducibili potrebbero rischiare una multa di 3.600 euro, che potrebbe anche raddoppiare in caso di inottemperanza.

Danimarca

La Danimarca il 12 novembre ha proposto di consentire l’accesso ai luoghi di lavoro colo tramite un “pass Corona” digitale per i dipendenti.

Portogallo

Il Portogallo per ora ha già imposto un tampone ai cittadini in arrivo dalle “zone rosse” indicate nelle nuove mappe Ecdc, tra cui Olanda, Belgio, Irlanda e tutti i Paesi dell’Est Europa.

Russia

Mosca ha imposto la vaccinazione di tutti i lavoratori con ruoli rivolti al pubblico a giugno, dando alle aziende un mese per garantire che almeno il 60% del personale avesse ricevuto le prime dosi, mentre San Pietroburgo il 9 novembre ha ordinato la vaccinazione obbligatoria per le persone con più di 60 anni e quelli con malattie croniche.

Ucraina

L’Ucraina a ottobre ha reso obbligatorie le vaccinazioni per i dipendenti del settore pubblico, compresi gli insegnanti. I non vaccinati devono affrontare restrizioni sull’accesso a ristoranti, sport e altri eventi pubblici.

Ungheria

L’Ungheria ha dichiarato a ottobre che richiederà la vaccinazione dei dipendenti delle istituzioni statali. Aveva già reso obbligatori i vaccini per gli operatori sanitari.

Turchia

La Turchia ha iniziato a richiedere tamponi negativi al Covid e vaccini per alcuni settori ad agosto, inclusi insegnanti e dipendenti turchi del settore viaggi.

Usa

Un colpo di scena spunta invece dagli Stati Uniti, dove è arrivato lo stop all’obbligo vaccinale per gli operatori sanitari voluto dal presidente Biden.

La stretta sarebbe dovuta scattare a partire dalla prossima settimana, ma un giudice della Louisiana, Terry Doughty, nominato nientemeno che dall’ex inquilino della Casa Bianca Trump, ha bloccato temporaneamente la misura in tutti gli Usa, estendendo di fatto un ordine emanato lunedì da una corte federale del Missouri che riguardava inizialmente soltanto 10 Stati. “La decisione dovrebbe essere presa dal Congresso, e anche in quel caso non è detto che sarebbe costituzionale”, ha scritto il giudice.

Indonesia

L’Indonesia ha reso obbligatorie le vaccinazioni a febbraio, avvertendo che chiunque si rifiutasse di vaccinarsi potrebbe essere multato o gli potrebbe essere negata l’assistenza sociale o i servizi governativi.

Canada

Il Canada a ottobre ha dichiarato che avrebbe messo in congedo non retribuito i dipendenti federali non vaccinati e avrebbe richiesto il vaccino per i passeggeri di aerei, treni e navi. Ha preteso inoltre che tutti i suoi 338 legislatori fossero completamente vaccinati contro il Covid quando sono rientrati al lavoro il 22 novembre.

Egitto

L’Egitto ha imposto dal 15 novembre ai lavoratori del settore pubblico di essere vaccinati o di sottoporsi a un tampone settimanale anti-Covid per poter lavorare negli edifici governativi.

Tunisia

La Tunisia a ottobre ha incaricato funzionari, dipendenti e visitatori di esibire una tessera comprovante il vaccino per poter accedere alle amministrazioni pubbliche e private. I dipendenti non vaccinati verrebbero sospesi dal lavoro fino a quando non saranno in grado di presentare il pass.

Arabia Saudita

L’Arabia Saudita già a maggio aveva imposto l’obbligo vaccinale a tutti i lavoratori del settore pubblico e privato. Le persone devono anche essere vaccinate per entrare in qualsiasi istituzione governativa, privata o educativa.

Costa Rica

Obbligo di vaccino per tutti i lavoratori statali anche in Costa Rica.

Micronesia

In Micronesia, piccola nazione insulare del Pacifico meridionale, ha ordinato a luglio che la sua popolazione adulta fosse tutta vaccinata.

Turkmenistan

Il Turkmenistan ha reso obbligatoria la vaccinazione per tutti i residenti dai 18 anni in su.

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