Con l’Epifania si chiude il decreto Natale: tutte le regole in vigore il 6 gennaio

6 gennaio, giorno dell'Epifania, è l'ultimo giorno "rosso" di questo complicatissimo calendario anti-Covid delle festività natalizie che il Governo ha messo a punto

6 gennaio, giorno dell’Epifania, è l’ultimo giorno “rosso” di questo complicatissimo calendario anti-Covid delle festività natalizie che il Governo ha messo a punto nel decreto Natale.

Cosa si può fare nel giorno dell’Epifania? Ricordiamo innanzitutto che è fortemente raccomandato limitare tutti gli spostamenti e che sono consentiti solo quelli legati a esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute, tutte da attestare tramite autodichiarazione.

Tutti gli spostamenti consentiti il 6 gennaio

E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, ma non se lo spostamento era dettato dalla visita a parenti e amici. Il transito sui territori è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti.

Inoltre, è possibile, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, anche verso altri Comuni, ma sempre e solo all’interno della stessa Regione, tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano possono comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono;

Nel caso di genitori o parenti non autosufficienti che vivono in casa da soli, in un altro Comune o in un’altra Regione, e ai quali periodicamente si offre assistenza, si può farlo dove non sia possibile assicurare loro la necessaria assistenza tramite altri soggetti presenti nello stesso Comune o nella stessa Regione.

Non è possibile, comunque, spostarsi in numero superiore alle persone strettamente necessarie a fornire l’assistenza: di norma, la necessità di prestare assistenza non può giustificare lo spostamento di più di un parente adulto, eventualmente accompagnato dai minori o disabili che abitualmente già assiste.

I genitori separati o affidatari possono spostarsi in Comuni o Regioni diverse o all’estero per trascorrere le feste con i figli minorenni, nel rispetto dei provvedimenti del giudice o degli accordi con l’altro genitore.

Chiese, volontariato e sport il giorno dell’Epifania

L’accesso ai luoghi di culto e la partecipazione alle funzioni religiose restano consentite. Anche in questi casi di devono comunque rispettare i limiti orari imposti dal coprifuoco.

Infine, sono consentiti, senza limiti di orario, gli spostamenti che si riconnettono ad attività assistenziali svolte, nell’ambito di un’associazione di volontariato, anche in convenzione con enti locali, a favore di persone in condizione di bisogno o di svantaggio. Conseguentemente, per lo spostamento legato a questo tipo di attività, si potrà addurre a motivo giustificativo l’espletamento del servizio di volontariato sociale.

Consentita anche sempre l’attività motoria nei pressi della propria abitazione e l’attività sportiva solo all’aperto in forma individuale, dalle 5 alle 22.

Tutte le attività chiuse

Bar, ristoranti, locali, pub, gelaterie e pasticcerie restano ancora chiusi, ma possono vendere cibo da asporto fino alle 22 o consegnarlo a domicilio.

I negozi al dettaglio e i centri commerciali sono chiusi, ma possono rimanere aperti negozi alimentari, farmacie, parafarmacie ed edicole collocati al loro interno se previsto dal centro commerciale stesso nel giorno di festa.

Musei e mostre, piscine, palestre, teatri e cinema continuano, ancora una volta, a restare chiusi.

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