Ecdc, dove corre Omicron: quasi tutta rossa la mappa dei contagi in Europa

Il centro europeo per il controllo delle malattie ha aggiornato la mappa dei contagi anche in funzione della variante Omicron

Salgono a 352 in pochi giorni i casi di variante Omicron confermati in 27 Paesi europei, attestando l’ormai certa diffusione del nuovo ceppo scoperto in Sudafrica anche nel nostro continente. In questo quadro il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie ha aggiornato il livello di rischio in Europa da “alto” a “molto alto”, colorando così praticamente tutto in rosso la mappa dei contagi nei Paesi.

Dove corre Omicron: i colori della mappa Ecdc

Per l’Ecdc, che analizza il numero di nuovi casi positivi al Sars-CoV-2 registrati negli ultimi 14 giorni per ogni 100mila abitanti e il tasso di positivi sul totale dei test effettuati, tutte le regioni dell’Ue e dello Spazio economico europeo sono da classificare con i gradi più alti di emergenza epidemiologica, ad esclusione di una regione spagnola (l’Estremadura) e sette in Italia.

Nel nostro Paese, che presenta dunque una situazione leggermente migliore rispetto al resto d’Europa, risultano in giallo Piemonte, Toscana, Umbria, Basilicata, Puglia, Sicilia e Sardegna. In rosso tutte le altre regioni tranne Valle d’Aosta, l’Alto Adige e il Friuli-Venezia Giulia in rosso scuro.

Nella mappa, in questo colore, che indica il rischio maggiore di contagi, si presenta buona parte della Germania e intere nazioni come Islanda, Irlanda, tutto il Benelux, Austria, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Croazia, Slovenia, i tre Stati Baltici e la Danimarca.

Ecdc, dove corre Omicron: l'analisi sulla diffusione in Europa

Ecdc, dove corre Omicron: l’analisi sulla diffusione in Europa

Un quadro pandemico, quello tracciato dal Centro europeo per il controllo delle malattie, aggravato dall’individuazione della variante Omicron in tutto il continente (qui i dati sulla protezione del vaccino da Israele).

“L’evidenza dei casi iniziali di questa nuova variante che è stata raccolta da tutto il mondo è limitata, ma suggerisce che Omicron può essere associata a una trasmissibilità maggiore rispetto a Delta (qui abbiamo scritto dei diversi sintomi) sebbene manchino ancora prove solide” scrive l’Ecdc nel documento con la prima valutazione del rischio epidemico portato dal nuovo ceppo.

Rimane una notevole incertezza relativa all’efficacia del vaccino, al rischio di reinfezione e ad altre proprietà di Omicron. Sulla base di questi fattori, la probabilità di un’ulteriore introduzione e diffusione nella comunità della nuova variante di preoccupazione è attualmente valutata come alta”, spiegano ancora gli esperti europei.

L’ipotesi dell’Ente sanitario è che i vaccini possano subire un calo dell’efficacia di fronte alla diffusione della nuova variante (qui abbiamo parlato dell’ipotesi quarta dose), nonostante le informazioni risultino ancora insufficienti per stabilire il livello di protezione: “Tuttavia, i dati preliminari dal Sudafrica suggeriscono che potrebbe avere un sostanziale vantaggio di crescita rispetto alla variante Delta. In tal caso, i modelli matematici indicano che Omicron dovrebbe causare oltre la metà di tutte le infezioni da Sars-CoV-2 nell’Ue/Spazio economico europeo entro i prossimi mesi“, ha argomentato l’Ecdc.

© Italiaonline S.p.A. 2022Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Ecdc, dove corre Omicron: quasi tutta rossa la mappa dei contagi in Eu...