Dpmc 18 ottobre: le misure sulla scuola in vigore (almeno) fino al 13 novembre

Ecco tutte le misure in vigore per le scuole. Fino al 13 novembre, e a partire dal 21 ottobre

“La scuola resta aperta. Si continua con la didattica in presenza, come chiedevamo. Sono stati salvaguardati i diritti di studentesse e studenti”. Così la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina esprime soddisfazione dopo l’approvazione del Dpcm 18 ottobre, che introduce solo poche nuove indicazioni per le scuole superiori.

Didattica a distanza e nuovi orari

Fermo restando che l’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione, per le scuole elementari e medie, e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, il Dpcm stabilisce che le scuole secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica per contrastare la diffusione del contagio.

Questo previa comunicazione al Ministero dell’istruzione da parte delle autorità regionali, locali o sanitarie delle situazioni critiche e di particolare rischio riferito ai specifici contesti territoriali.

Viene incrementato il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane però complementare alla didattica in presenza. E si prevede anche la modulazione ulteriore della gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9.00 del mattino. Gli studenti delle scuole superiori, dunque, entreranno a scuola dalle 9.00 in avanti.

Corsi di formazione

Riguardo al resto, sono consentiti i corsi di formazione specifica in Medicina generale nonché le attività didattico-formative degli istituti di formazione dei Ministeri dell’Interno, della Difesa, dell’Economia e delle Finanze e della Giustizia. I corsi per i medici in formazione specialistica e le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie e medica possono in ogni caso proseguire anche in modalità a distanza.

Ok anche agli esami di qualifica dei percorsi di istruzione e formazione professionaleIe (IeFP), secondo le disposizioni emanate dalle singole Regioni nonché i corsi di formazione da effettuarsi in materia di salute e sicurezza, a condizione che siano rispettate le misure del Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione pubblicato dall’INAIL. Al fine di mantenere il distanziamento sociale, è vietata qualsiasi altra forma di aggregazione alternativa.

Riunioni e sanificazione

Le riunioni degli organi collegiali delle scuole di ogni ordine e grado possono essere svolte in presenza o a distanza sulla base della possibilità di garantire il distanziamento fisico e, di conseguenza, la sicurezza del personale convocato.

Gli enti gestori provvedono ad assicurare la pulizia degli ambienti e gli adempimenti amministrativi e contabili concernenti i servizi educativi per l’infanzia. L’ente proprietario dell’immobile può autorizzare, in raccordo con le istituzioni scolastiche, l’ente gestore ad utilizzarne gli spazi per l’organizzazione e lo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, non scolastiche né formali, senza pregiudizio per le attività delle istituzioni scolastiche medesime.

Le attività dovranno essere svolte con l’ausilio di personale qualificato, e con obbligo a carico dei gestori di adottare appositi protocolli di sicurezza e di procedere alle attività di pulizia e igienizzazione necessarie. Alle stesse condizioni, peraltro, possono essere utilizzati anche centri sportivi pubblici o privati.

Gite e uscite didattiche

Sono invece sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, fatte salve le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, nonché le attività di tirocinio.

Per gli studenti che non riescano a partecipare alle attività didattiche o curriculari delle università e delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, le attività possono essere svolte, ove possibile, con modalità a distanza, con particolare attenzione per gli studenti con disabilità.

I periodi di assenza dai corsi di formazione comunque connessi al Covid non concorrono al raggiungimento del limite di assenze il cui superamento comporta il rinvio, l’ammissione al recupero dell’anno o la dimissione dai medesimi corsi.

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