Dpcm ottobre: quando e perché può scattare nuovo lockdown per bar, palestre e feste

Le disposizioni contenute nel nuovo Dpcm di ottobre non escludono l'ipotesi di un secondo lockdown

AGGIORNAMENTO: Il nuovo Dpcm è stato firmato dal premier Conte e dal ministro della Salute Speranza nella notte tra il 12 e il 13 ottobre. Vi rimandiamo qui per la guida completa alle regole in vigore per i prossimi 30 giorni.

L’ipotesi di un nuovo lockdown spaventa tutti: l’economia è al collasso, gli imprenditori soffrono e ci sono interi settori in crisi. L’indice dei contagi, tuttavia, continua ad aumentare e, tra le varie disposizioni contenute nel nuovo Dpcm, un nuovo blocco – purtroppo – non è escluso. Nel caso in cui la situazione dovesse peggiorare, infatti, il Governo ha messo in conto questa eventualità che, in maniera simile a quanto successo a marzo (anche se con alcune differenziazioni), andrebbe a colpire specifiche attività.

Dpcm ottobre, quando e perché potrebbe scattare un nuovo lockdown

La decisione di procedere con un nuovo – eventuale – secondo lockdown, ovviamente, non sarà arbitraria. Le autorità, difatti, terranno conto di uno specifico parametro: l’indice Rt, ovvero l’indice di trasmissibilità del virus (o tasso di contagiosità). Più questo dato tenderà ad alzarsi e più le restrizioni anti-Covid tenderanno ad inasprirsi.

Il Dpcm di ottobre, a tal proposito, ha fissato un limite ben chiaro: se per tre settimane consecutive l’indice Rt sarà superiore a 1,5 allora scatterà lo stato di allerta. Questo, nello specifico, scatenerà tutta una serie di conseguenze, prima tra tutti – appunto – quella di un secondo lockdown.

Ipotesi secondo lockdown: cosa cambia rispetto a marzo

A differenza di quanto successo a marzo, questa volta, il blocco delle attività sarà gestito in maniera diversa. Intanto, il Governo punta comunque a garantire la continuità della didattica (le scuole quindi non dovrebbero chiudere, sempre nel rispetto delle misure di sicurezza), così come delle attività produttive.

Prima di arrivare ad un lockdown totale ed esteso a tutto il territorio nazionale, inoltre, sempre se la situazione negli ospedali continui ad essere sotto controllo, si procederà con quelli che sono stati definiti dei “lockdown localizzati“, che hanno come obiettivo quello di chiudere specifiche zone rosse (territori circoscritti con focolai che potrebbero estendersi) prima della chiusura totale del resto del Paese.

Quando può scattare un nuovo lockdown per bar, palestre e feste

Controlli serrati continueranno ad essere svolti in tutti quei posti dove – tendenzialmente – la gente tende ad aggregarsi e a creare assembramenti. Una volta specificate quali sono le nuove regole per palestre, bar e ristoranti, il Dpcm ottobre non ha escluso – comunque – che le cose possano cambiare ancora una volta per queste attività.

In particolare, qualora i contagi dovessero ancora salire, non sono escluse nuove restrizioni per bar, ristoranti e palestre che prevedono la limitazione del numero di persone che possono stare all’interno di un locale chiuso e il monitoraggio degli ingressi o, in alternativa, la chiusura anticipata.

Un’ulteriore stretta, infine, potrebbe riguardare le feste e la movida. Con i controlli che continuano su tutto il territorio, l’aumento dell’indice Rt potrebbe comportare un nuovo ridimensionamento del numero dei partecipanti ammessi ad una festa, che sia privata (matrimoni, battesimi etc.) o aperta al pubblico.

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