Dove fare benzina? Quado usare la macchina? 5 consigli per risparmiare

Dalla scelta della pompa self service alla manutenzione fatta periodicamente e con l’aiuto di professionisti qualificati: le buone prassi per ridurre le spese

Sono davvero pochi quelli che all’inizio del 2022 – quando ancora Vladimir Putin non aveva invaso la vicina Ucraina e sconvolto il mondo intero con un conflitto nel cuore dell’Europa – avrebbero immaginato di ritrovarsi sei mesi più tardi a dover fare i conti con un caro carburante mai visto prima nella storia della Repubblica italiana.

Ma a tutto ci si abitua e ormai da diverse settimane quasi non crea più scandalo osservare le file di distributori con esposti cartelli che riportano prezzi folli, ma con cui purtroppo iniziamo a dover convivere: che sia diesel o benzina, il costo dei combustibili non scende ormai da nessuna parte sotto la soglia dei 2 euro al litro. Per non parlare del gas metano – fino a pochi mesi fa considerato come la fonte più conveniente – che oggi compare ad un prezzo più che raddoppiato rispetto ai parametri precedenti allo scoppio della guerra (si assesta ovunque oltre 1,80 euro al litro).

Le scelte degli italiani per combattere il caro carburante: meno auto per 1 cittadino su 2

Ed è proprio quest’ultimo carburante ad aver subito il rincaro maggiore rispetto ai livelli standard su cui viaggiava l’Italia fino agli ultimi giorni dello scorso febbraio. Comparando tra di loro i combustibili, si nota come la benzina abbia visto salire il costo del 25,3% mentre il gasolio è cresciuto del 32,3%: ma è proprio il metano ad essere incorso nell’aumento più marcato, giunto ad oggi alla quota record di +38,2%.

In un quadro del genere la prima soluzione adottata dagli italiani è stata quella di ridurre gli spostamenti in automobile, in favore di quelli più economicamente sostenibili anche se meno agevoli (bus, navette e corriere) e di quelli che invece vanno nella direzione di un maggior rispetto dell’ambiente, oltre che delle proprie finanze (biciclette e monopattini). Il trend è stato confermato di recente dai risultati di un’indagine condotta dal portale online Facile.it, che ha mostrato come ben il 46% degli italiani abbia scelto di limitare fortemente l’utilizzo delle quattro ruote negli ultimi 6 mesi.

Dove fare rifornimento? Come trattare la macchina? I consigli di Altroconsumo

Dallo studio si evince anche come circa il 50% abbia dichiarato di prestare maggiore attenzione nella scelta della pompa di benzina, osservando i prezzi esposti con tanto di taccuino e penna alla mano. Ma non è l’unico stratagemma architettato dagli italiani per fronteggiare il caro carburante: quasi un automobilista su 3 ha riferito anche di aver modificato il proprio stile di guida tentando di renderlo più accorto e meno distratto.

Ma quali sono gli altri consigli per risparmiare sulle spese dell’automobile? L’associazione Altroconsumo ha divulgato altri tre consigli (oltre ai due già elencati) per ridurre le uscite ed efficientare i consumi del proprio mezzo:

  • prediligere, quando si fa rifornimento, la modalità self service in quanto più conveniente del servito, con una forbice che può raggiungere anche il 9%
  • evitare di effettuare il rifornimento in autostrada e nelle stazioni di servizio lontane dai centri abitati, in quanto qui i gestori sono portati ad aumentare i prezzi per la mancanza di concorrenza nell’area
  • effettuare una manutenzione costante delle parti più delicate dell’automobile: in primis i filtri dell’aria, che devono essere cambiati o puliti periodicamente facendosi assistere da un’officina di qualità (un intasamento dell’ingranaggio può causare un incremento dei consumi di carburante fino al 10%)