Divorziare senza avvocato: quando è possibile e quanto costa

Non sempre per separarsi o divorziare è necessario ricorrere a un legale. Ci si può rivolgere al Comune, e costa 16 euro

Non sempre per separarsi o divorziare è necessario ricorrere a un legale. Ci si può rivolgere al Comune senza bisogno di avvocati, tribunali o giudici. E non è costoso come si crede.

Se ci si rivolge a un legale, per mettere fine al matrimonio ci potrebbero volere dai 1.500 euro ai 3.000 euro (o anche di più) a seconda della parcella richiesta dal professionista.

SENZA AVVOCATO – C’è una procedura che costa appena 16 euro (pari ai diritti da versare all’ufficio di stato civile) ed è quella prevista dalla Legge 132/2014, ovvero quella che dà i coniugi la possibilità di divorziare senza avvocato, rivolgendosi al Comune e comunicando la propria intenzione di mettere fine al matrimonio di fronte al sindaco o a un altro ufficiale di Stato Civile.

DIVORZIO LOW COST – I costi di questa procedura solitamente sono decisi dal Comune, ma generalmente questo ammonta ad appena 16 euro (pari ai diritti da versare all’ufficio di stato civile). Nel dettaglio, la Legge stabilisce che bisogna rivolgersi al sindaco del Comune di appartenenza di uno dei due coniugi o in alternativa a quello, dove è stato celebrato il matrimonio.

QUANDO È POSSIBILE – Il divorzio in Comune è ammesso solamente quando il divorzio è consensuale, ossia se i coniugi hanno liberamente raggiunto un accordo sulle condizioni per il divorzio. Inoltre, questo non è possibile per i coniugi che pur avendo raggiunto un accordo consensuale abbiano figli minori o anche figli maggiorenni portatori di handicap grave o incapaci, oppure non autosufficienti economicamente.

DUE INCONTRI – Se se ne soddisfano le condizioni è quindi possibile divorziare al Comune in soli due incontri, con distanza di 30 giorni tra l’uno e l’altro: nel primo accordo si presenta la dichiarazione di intenti davanti al Sindaco o all’ufficiale di Stato Civile, mentre nel secondo si mette la firma definitiva sull’accordo , il quale avrà così lo stesso valore della sentenza di un Tribunale. L’importante è che tra la separazione, che può essere presentata sempre al Comune, e il divorzio siano trascorsi almeno 6 mesi.

In collaborazione con Adnkronos

Divorziare senza avvocato: quando è possibile e quanto costa