Distanziamento su aerei e treni, cosa ha deciso il governo

Si dovrà rispettare un metro di distanza al chiuso, compresi i trasporti, ma con l'eccezione di chi viaggerà ad alta quota: l'annuncio di Speranza

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, è intervenuto durante il question time alla Camera. Il numero uno della sanità ha dichiarato che le regole essenziali, tra cui il rispetto di un metro di distanziamento, devono essere necessariamente rispettate nei luoghi chiusi. Ci sono però delle eccezioni, riconosciute anche dal Comitato tecnico scientifico, per le quali sono previste dei protocolli di sicurezza. Come per gli aerei, nel caso in cui le compagnie garantiscano il sistema di ricambio d’aria per consentire un livello di sicurezza anche senza rispettare il distanziamento.

In tutti gli altri luoghi chiusi, treni compresi, Speranza ha sottolineato come non si debba vanificare “il lavoro impressionante fatto negli ultimi mesi, continuando a seguire le tre regole essenziali al chiuso: mascherine, distanziamento e lavaggio delle mani“.

Metro di distanza confermato sui treni, ma non solo

La curva dei contagi ha registrato un nuovo apice rispetto agli ultimi giorni, con un raddoppio dei casi di Covid-19 in 24 ore, da 190 a 384, il terzo giorno di salita consecutivo. Se gli aerei continueranno a non avere restrizioni nel numero dei passeggeri, il Comitato tecnico scientifico ha invece ribadito come sia necessario osservare la distanza di un metro sui treni. I nodi in discussione all’interno del Cts sono non solo la capienza dei convogli ferroviari – che dovrebbe restare al 50%, anche per quelli locali -, ma pure la riapertura degli stadi al pubblico a settembre e quella delle discoteche al chiuso.

I complimenti dell’Oms al ministro Speranza

L’intervento di Speranza è arrivato nel pomeriggio, qualche ora dopo i complimenti ricevuti direttamente dal direttore dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus. Il numero uno dell’Oms ha personalmente ringraziato su Twitter il ministro della Salute “per l’interessante telefonata e per il forte sostegno all’Oms. La tua leadership e umiltà è fonte di ispirazione per gli altri Paesi che stanno imparando ed agendo sulla base dell’esperienza italiana”.

Il ministro Speranza ha, da parte sua, sottolineato come “i mesi del Covid hanno dimostrato che solo unendo le energie si può vincere la battaglia contro il virus. Per questo motivo è importante rendere più forti le organizzazioni internazionali, a cominciare dall’Oms”.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Distanziamento su aerei e treni, cosa ha deciso il governo