Zona bianca, riaprono le discoteche ma è vietato ballare: le nuove regole

L'Italia va verso la zona bianca e le discoteche si preparano ad aprire: inizialmente dovrebbe essere vietato ballare, ecco cosa si potrà fare all'interno dei locali

L’Italia, dopo essere diventata completamente gialla, adesso vede finalmente sprazzi di luce in fondo al tunnel della pandemia. Da lunedì 31 maggio, infatti, oltre 3 milioni di persone saranno in zona bianca: ossia, in regioni con incidenza settimanale inferiore ai 50 casi per 100 mila abitanti. I 3 milioni di persone coinvolte sono quelle che vivono in Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna.

Dal 7 giugno dovrebbero essere seguite dagli abitanti di Liguria, Veneto, Abruzzo e Umbria. Poi, dal 14 giugno, potrebbe toccare a quelli di Lazio, Lombardia, EmiliaRomagna, Piemonte, Puglia e provincia di Trento. Zona bianca significa maggiore libertà diffusa, che coinvolge anche le discoteche. Ma fino a un certo punto.

Zona bianca, riaprono le discoteche ma è vietato ballare: le nuove regole

A metà giugno, quindi, oltre mezza Italia potrebbe essere bianca. Con l’avvio dell’estate e la voglia di divertirsi dopo un anno duro, soprattutto per quel che riguarda i giovani, tra le attività pronte a riaprire ci sono le discoteche. Con i dati in costante miglioramento, il commissario per l’emergenza, Francesco Paolo Figliuolo, ha deciso di renderle agibili. Ma senza far decadere il divieto di ballare.

In sostanza, il nuovo provvedimento – che riguarda la riapertura di tutte le attività da lunedì nel rispetto delle linee guida, compreso il settore dei matrimoni – prevede che ai gestori sia concesso riaprire solamente i servizi di bar e ristorante. Vietato ballare in pista. Almeno per adesso.

Vaccini, si va verso la somministrazione in discoteca per i più giovani

Figliuolo ha inviato al Cts e alla Conferenza delle Regioni il protocollo messo a punto dal Sindacato dei gestori dei locali (Silb), che da mesi chiede di poter riaprire in sicurezza. Figliuolo ha chiesto agli esperti di valutare le indicazioni contenute nel documento tecnico ma, soprattutto, di considerare l’ipotesi di vaccinare i più giovani proprio all’interno dei locali.

La proposta era stata avanzata proprio dal Silb, che aveva dato la disponibilità a organizzare anche degli open day. Una decisione dovrebbe arrivare nelle prossime settimane, magari alla luce dell’esito dei due test event programmati il 12 giugno al ‘Praja’ di Gallipoli e al ‘Fabrique’ di Milano. Si testeranno delle regole che, in attesa del green pass, saranno valide per tutti i locali:

  • tampone nelle 36 ore precedenti l’ingresso in discoteca;
  • ingressi limitati;
  • biglietti acquistabili solo online e sbloccati solo dopo l’esito del test;
  • nuovo tampone 6 giorni dopo l’evento.

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