Decreto Natale, parrucchieri e centri estetici aperti o chiusi? Le regole

Centri estetici chiusi, parrucchieri aperti: le regole del decreto Natale

È ufficiale: sarà un Natale in zona rossa in tutta Italia. Per evitare l’aumento dei contagi e contrastare la diffusione del virus, il Governo è corso ai ripari imponendo un nuovo lockdown – a intermittenza – che interesserà principalmente i giorni festivi e prefestivi. Nei cd. giorni “rossi”, quindi, precise regole varranno per le attività considerate non essenziali, come i centri estetici, che saranno costretti a chiudere, mentre rimangono aperti i parrucchieri.

Decreto Natale, quando scatta il lockdown

Un blocco totale delle attività e degli spostamenti (salvo i casi di necessità) è stato approvato dall’Esecutivo il vista delle prossime feste di Natale, Capodanno ed Epifania. Come stabilito dal decreto legge n. 172 del 18 dicembre 2020, il cd. decreto Natale, dal 24 al 6 gennaio l’Italia sarà zona rossa nei giorni festivi e prefestivi, zona arancione nei giorni lavorativi. Nello specifico, questo vuol dire che:

  • scatta il lockdown nei giorni che vanno dal 24 al 27 dicembre e poi 31 dicembre e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio, in tutta Italia (senza distinzione tra regioni in zona rossa, gialla e arancione);
  • nei giorni compresi tre le feste di Natale e fine anno, ovvero 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio, si applicano invece le misure previste già dal Dpcm 3 dicembre per le regioni in zona arancione.

Si tratta di un provvedimento che interessa tutta l’Italia e tutte le attività operanti sul territorio nazionale e, quindi, anche estetisti e parrucchieri, per i quali varranno le regole già approvate in zona rossa (nei giorni indicati sopra) e della zona arancione per i periodi di stacco tra una festa e l’altra.

Parrucchieri e centri estetici aperti o chiusi? Le regole

Il decreto Natale del 18 dicembre, di fatto, rimanda alle regole già contenute nel Dpcm 3 dicembre. Questo vuol dire in pratica che, per quanto riguarda i centri estetici, questi rimarranno chiusi nei giorni che vanno dal 24 al 27 dicembre e poi 31 dicembre e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio. Nei giorni festivi e prefestivi, come già spiegato, valgono infatti le regole della zona rossa, per cui possono rimanere aperti solo le attività di prima necessità e che garantiscono servizi essenziali (farmacie, edicole, supermercati etc.), mentre tutti gli altri devono rimanere chiusi.

Gli estetisti, però, possono aprire nei giorni lavorativi che intercorrono tra un festa e l’altra, ovvero 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio, poiché in questo caso in tutta Italia scatta la zona arancione e in zona arancione i centri estetici sono aperti e possono lavorare e i clienti si possono spostare per raggiungere la propria estetista senza alcun problema, anche se risiedono in altro comune diverso del centro.

Regole diverse invece per i parrucchieri, che possono rimanere aperti anche durante i giorni rossi. Tra i negozi che non sono costretti a chiudere in lockdown ci sono infatti supermercati, edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie ma anche barbieri e parrucchieri. Dal 24 dicembre al 6 gennaio, quindi, i parrucchieri non saranno costretti ad abbassare la saracinesca e potranno ricevere i propri clienti con continuità, senza interruzioni del servizio, in zona arancione così come in zona rossa.

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