Nel decreto Natale il green pass cambia ancora: ecco le nuove regole

Nuove regole per il super green pass da vaccino o guarigione e anche per il green pass base. Cosa cambia e da quando

Si diffonde in tutto il mondo a macchia d’olio la nuova variante Omicron: ormai presente in 110 Paesi, con un tempo di raddoppio dei contagi “di 2-3 giorni”. A riferirlo è l’Oms, precisando che è ancora incerto fino a che punto il rapido tasso di crescita osservato da novembre 2021 possa essere attribuito all’evasione immunitaria o all’aumento della trasmissibilità, ma è “probabilmente” una combinazione di entrambi.

“Al momento sono ancora necessarie stime dei tempi di generazione di Omicron per comprendere meglio le dinamiche osservate”. Allo stesso modo, servono più dati sulla gravità clinica dei contagi da Omicron, sull’efficacia dei vaccini, soprattutto in caso di persone con 1 o 2 dosi soltanto, sulle reinfezioni.

Variante Omicron, quanto è diffusa in Italia

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità ci sono prove “consistenti” che questa nuova variante abbia un sostanziale vantaggio di crescita rispetto alla Delta: si sta diffondendo molto più velocemente nei Paesi con trasmissione comunitaria documentata. La buona notizia è che, nonostante sia più contagiosa, potrebbe essere meno pericolosa.

Le stime sui tassi di crescita in Sudafrica sono ora in calo, ma in Europa e in Italia, dov’è arrivata dopo, corrono. In Italia la variante Omicron si attesta un po’ sopra il 28% e sarà dominante nelle prossime settimane, secondo l’Iss.

Nonostante forti variazioni da regione a regione, ciò che appare chiaro è che in base ai dati oggi disponibili le armi a disposizione sono la vaccinazione, con la terza dose tempestiva per chi ha già completato il primo ciclo, e le misure, individuali e collettive, per limitare la diffusione del virus, dall’uso delle mascherine alla limitazione dei contatti e degli assembramenti, spiega l’Istituto Superiore di Sanità.

Come cambia ancora il green pass: le nuove regole

Proprio per arginare questa quinta ondata che non sembra ancora vicina al suo picco di massima diffusione, il governo Draghi ha intanto stretto ancora la maglia. Nel nuovo decreto Natale, non solo viene anticipata la terza dose di vaccino a 4 mesi ed estesa anche ai più giovani (qui le informazioni su quando fare la terza dose e perché fare attenzione all’età), arrivano anche nuove regole relative al green pass (qui tutti i modi per scaricarlo).

La prima novità che dal 1° febbraio 2022 la durata del green pass vaccinale è ridotta da 9 a 6 mesi. Inoltre, dal 10 gennaio viene esteso il super green pass, cioè il certificato verde ottenuto tramite vaccinazione o guarigione (e non invece tampone) a diverse situazioni:

  • ristoranti e locali al chiuso: fino alla cessazione dello stato di emergenza, super green pass obbligatorio anche per il consumo al banco;
  • al chiuso per piscine, palestre e sport di squadra;
  • musei e mostre;
  • al chiuso per i centri benessere;
  • centri termali (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche);
  • parchi tematici e di divertimento;
  • al chiuso per centri culturali, centri sociali e ricreativi (esclusi i centri educativi per l’infanzia);
  • sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò.

Infine, viene esteso l’obbligo di green pass ma base, cioè ottenibile anche con tampone negativo, ai corsi di formazione privati svolti in presenza.

© Italiaonline S.p.A. 2022Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Nel decreto Natale il green pass cambia ancora: ecco le nuove regole