Decreto Natale, quando e come si possono andare a trovare i parenti

La domanda che in molti, ancora, si stanno facendo riguardo agli spostamenti di Natale è se si può o meno andare a trovare i parenti, quando e come

La domanda che in molti, ancora, si stanno facendo riguardo agli spostamenti di Natale (qui le Faq del Governo) è se, durante le feste, potranno andare a trovare genitori o parenti. Iniziamo col dire che dipende.

Dipende innanzitutto se i genitori o i parenti vivono nella stessa Regione oppure no, e in secondo luogo se sono in buona salute e autosufficienti oppure no.

Parenti autosufficienti che vivono in una Regione diversa

Se genitori o parenti sono autosufficienti e vivono in una Regione diversa, non è possibile andare a trovarli nel periodo compreso tra il 21 dicembre e il 6 gennaio, perché sono vietati gli spostamenti tra Regioni in quella finestra e non ci sono situazione di necessità: le Faq del Governo dicono chiaramente che questi spostamenti sono vietati.

Nel caso di un parente che, pur essendo autosufficiente, vive da solo, è possibile fargli visita per non lasciarlo solo fino al 23 dicembre, ed esclusivamente restando all’interno della propria Regione, dalle ore 5 alle ore 22.

Dal 24 dicembre al 6 gennaio sarà possibile, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, solo all’interno della stessa Regione, dalle 5 alle 22 e nel limite massimo di 2 persone.

La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono (qui tutti i consigli per non incappare in multe quando ci si sposta in auto).

Parenti non autosufficienti che vivono in Comune o Regione diversi

Nel caso invece di genitori o parenti non autosufficienti che vivono in casa da soli, in un altro Comune o in un’altra Regione, e ai quali periodicamente si offre assistenza, si può continuare a farlo anche dal 21 dicembre al 6 gennaio, dove non sia possibile assicurare loro la necessaria assistenza tramite altri soggetti presenti nello stesso Comune o nella stessa Regione.

Non è possibile, comunque, spostarsi in numero superiore alle persone strettamente necessarie a fornire l’assistenza: di norma, la necessità di prestare assistenza non può giustificare lo spostamento di più di un parente adulto, eventualmente accompagnato dai minori o disabili che abitualmente già assiste.

Genitori separati o affidatari

E il caso inverso, cioè genitori che vogliano vedere i figli, nel caso di genitori separati o affidatari? Questi spostamenti rientrano tra quelli motivati da “necessità”, pertanto non sono soggetti a limitazioni.

Le Faq spiegano che queste persone possono spostarsi tra il 21 dicembre e il 6 gennaio per andare in Comuni o Regioni diverse o all’estero per trascorrere le feste con i figli minorenni, nel rispetto dei provvedimenti del giudice o degli accordi con l’altro genitore.

Nel caso di spostamenti da/per l’estero, è comunque necessario consultare l’apposita sezione sul sito del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale per avere informazioni sulle specifiche prescrizioni sanitarie relative al Paese da cui si proviene o ci si deve recare.

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